00:00 22 Novembre 2005

Arrivare a mendicare…un fiocco di neve

Nord sempre più penalizzato dalla mancanza di precipitazioni nevose importanti nel periodo tardo autunnale ed invernale.

Arrivare a mendicare…un fiocco di neve

E’ ormai una costante degl ultimi anni: il centro-sud assiste a molte fasi di maltempo, alcune anche intense con alluvioni sfiorate, eccezionali accumuli di neve in Appennino, al nord invece le Alpi sono quasi costrette a mendicare per avere anche una semplice nevicata di qualche ora.

Certamente è colpa dell’orografia ma non basta il baluardo alpino a giustificare una tale avarizia di precipitazioni, soprattutto per l’angolo occidentale.

Manca soprattutto una saccatura che incida in modo più netto facendo davvero ruotare le correnti a sud, manca quella depressione sul Golfo ligure che latita sempre più spesso, mancano quelle estese ed intense perturbazioni dalla Spagna che un tempo erano determinanti, mancano insomma tutta una serie di situazioni che mettono in serie difficoltà il turismo e a dura prova i nostri ghiacciai.

Dobbiamo meditare su questo punto: è l’indizio più importante del cambio di circolazione atmosferica e dunque di modificazione climatica in atto.

E’ vero che negli ultimi 5 anni, due annate sono risultate molto nevose sull’arco alpino contro 3 degli Appennini, però se allarghiamo il raggio dal 1988 ad oggi, il vantaggio degli Appennini triplica.

Decine di persone ci scrivono chiedendo conto di questa penuria di neve: la risposta è sempre quella. La prevalenza di scambi meridiani nella circolazione generale ha penalizzato oltremisura la regione sudalpina.
Autore : Alessio Grosso