00:00 18 Novembre 2005

Finalmente FREDDO sulle Alpi: -5°C a Vipiteno, -8 a Dobbiaco, chiusura invernale Passo Stalle e Rombo

Condizioni ideali per far entrare in funzione i cannoni.

Finalmente FREDDO sulle Alpi: -5°C a Vipiteno, -8 a Dobbiaco, chiusura invernale Passo Stalle e Rombo

Fra i paesi piu’ freddi sono da segnalare: Asiago(Vi) -9;
Padola(Bl) -9; S. Stefano di Cadore -8; Sappada(Bl) -8; Pescul(Selva
di Cadore) -8; Arabba -7; Agordo -6; Belluno -4. Fra le zone (non
densamente abitate) solitamente piu’ fredde da segnalare: Passo
Cimabanche (1530 m) -13; Rifugio Marcesina (1310 m) -12; Passo Pordoi (2155 m) -11; Pian Cansiglio (1010 m) -9.

L’ondata di freddo e’ destinata a durare diversi giorni, con
un’ulteriore diminuzione sabato ed un lieve rialzo fra domenica e
lunedi’, quando i venti in quota diventeranno di nuovo forti e faranno aumentare la sensazione di freddo in alta montagna. Fra domenica e martedi’ oltre i 2000 m le condizioni saranno critiche per le attivita’ all’aperto.

Nel corso della notte le masse di aria fredda provenienti dalla Scandinavia hanno fatto precipitare la colonnina di mercurio. A eccezione di Riva del Garda (+3) e Silandro in val Venosta dove si registra un valore di +1 grado, in tutte le altre localita’ di fondovalle di montagna della regione i valori sono preceduti da segno
negativo nonostante il tempo sia prevalentemente soleggiato.

Nel fine settimana sulla cresta di confine con l’Austria, e’ attesa la neve. Nelle prime ore del mattino nei due capoluoghi, Trento e Bolzano, la colonnina di mercurio si e’ attestata attorno ai -3 gradi. Freddo anche a Bressanone (-4) e a Vipiteno (-5), i due maggiori centri della val d’Isarco, mentre nella localita’ della val Pusteria, Brunico e Dobbiaco si registrano temperature rispettivamente di -5,3 gradi e -8.

Temperature prettamente invernali sui rilievi. Come sempre il record di freddo spetta ai 3.325 metri di Cima Beltovo, sopra l’abitato di Solda, in Alta val Venosta, dove nel corso della notte la colonnina e’ scesa bel al di sotto dei -20 gradi. Situazione analoga anche sui rilievi della zona orientale dell’Alto Adige dove sulle vette della Valle Aurina la colonnina oscilla tre i -15 e i -17. In Trentino il punto piu’ freddo sono i 3.015 metri di Cima Presena con -16,2 gradi,
seguita dalla vetta del monte Vioz con -15. Regolarmente transitabili comunque tutti i passi dolomitici e le strade di
montagna.

Resteranno chiusi per tutto l’inverno il passo Stalle in val Pusteria (collegamento tra la valle di Anterselva e la valle Defreggen in Austria), il passo dello Stelvio dopo l’abitato di Trafoi, il passo Rombo in val Passiria (collegamento con l’Austria) all’altezza della locanda Hochfirst e il passo del Gavia.
Autore : A cura dell’Arpav