L’inverno bussa alla porta del Paese
L'aria fredda combinerà molti scherzetti al Mediterraneo nei prossimi giorni. A lungo termine situazione favorevole a nevicate a bassa quota su alcune zone del nord e del centro.
L’irruzione di aria fredda che vivremo nei prossimi giorni non rimarrà con tutta probabilità un episodio isolato.
Ci sono due punti fermi che vi invitiamo a considerare:
1 vi sono il 70% di probabilità che l’Europa centrale e il Mediterraneo siano occupati da saccature e depressioni nei prossimi 7 giorni
2 vi sono solo il 30% di probabilità che al termine della fase fredda prevista per il week-end possa riaffermarsi l’alta pressione.
Di conseguenza sarà assai probabile che dopo le correnti fredde da NE il nostro Paese venga inglobato dalla depressione sull’est europeo in modo più netto. Un minimo al suolo potrebbe essere poi catapultato nel pieno del Mediterraneo e favorire un generale peggioramento su tutto il Paese a partire da MERCOLEDI 23.
Al nord l’aria fredda potrebbe anche consentire qualche sorpresa nevosa al piano, al centro nevicherebbe a quote basse sull’Appennino, al sud ci sarebbero condizioni piovose e miti.
Facciamo però un passo indietro e concentriamoci sul fine settimana che vedrà già un primo tentativo di neve sui versanti adriatici dell’Appennino, le temperature caleranno anche di 10°C al centro-sud, al nord di 4-5°C nei valori massimi, anche di 7-8°C nei valori minimi.
Finiremo 5 gradi sotto le medie del periodo.
Al nord l’arrivo di un po’ di ventilazione disperderà anche gli inquinanti e la vista della luce dopo diversi giorni in cui su diverse zone di pianura insistono strati nebbiosi sarà un sollievo per molti.
SINTESI PREVISIONALE sino a MERCOLEDI 23 NOVEMBRE (attendibilità media 55-60%).
giovedì 17 novembre; avremo cielo sereno al nord con venti di Foehn su Piemonte e alta Lombardia, Bora sul Triveneto. Al centro giornata perturbata con piogge frequenti e rovesci temporaleschi sul Tirreno, al sud instabile tendente a perturbato dal pomeriggio-sera.
Effimero rialzo termico al nord, da venerdì farà più freddo su tutto il Paese.
venerdì 18 novembre: tempo ancora perturbato al sud, sereno al nord, temporaneo miglioramento al centro. Temperature in calo.
sabato 19 novembre: tempo instabile sul medio-basso Adriatico e al sud con possibili rovesci, nevosi su Appennino marcbigiano ed abruzzese oltre i 700-800m, a quote più alte sull’Appennino meridionale, neve debole anche sui crinali alpini di confine con Svizzera tedesca ed Austria. Per il resto abbastanza soleggiato salvo passaggi nuvolosi sulle regioni centrali tirreniche e la Sardegna ma con fenomeni isolati. Ulteriore lieve calo termico.
domenica 20 novembre: il giorno più freddo con possibili rovesci di neve sino a quote collinari sul versante adriatico dalle Marche al Molise, forse anche qualche fiocco su Murge e Gargano, instabile anche sul resto del meridione, più sole sul resto del Paese, freddo al nord.
lunedì 21 novembre-martedì 22 novembre: ancora nuvolosità irregolare sul basso Adriatico con qualche rovescio, nevoso sino a 500-600m, altrove abbastanza soleggiato, ancora ventoso al centro-sud, lieve rialzo termico martedì.
mercoledì 23 novembre: nuova instabilizzazione al centro-sud con tempo in peggioramento e precipitazioni, aumento della nuvolosità anche al nord con venti gelidi da est in Valpadana, al sud arrivo dello Scirocco e del Libeccio.
Autore : Alessio Grosso