Maltempo e allagamenti in provincia di Taranto e nel Modenese
Al momento solo allagamenti e qualche disagio ma nessuna situazione critica. Sotto controllo il livello di fiumi e torrenti.
TARANTO
Forti nubifragi in corso dalla scorsa notte hanno determinato una situazione di emergenza nella zona occidentale della provincia jonica. Molte strade poderali sono allagate e impraticabili, mentre i vigili del fuoco e personale e mezzi della Protezione civile sono impegnati a soccorrere chi e’ rimasto bloccato dall’acqua.
Situazione critica, in particolare, si registra fra Castellaneta e la sua frazione marina e nel territorio di Palagiano, che l’8 settembre del 2003 venne colpito da un’alluvione.
Secondo notizie fornite dal sindaco di Palagiano, Rocco Ressa, i canali nel territorio di Mottola stanno riversando enormi quantità di acqua su Palagiano, che e’ situato ad un’altitudine inferiore. Al momento in paese si registrano numerosi allagamenti e l’amministrazione comunale ha chiesto l’ausilio di mezzi della Marina militare per evitare che si verifichino inondazioni simili a quella di due anni fa.
Nello stesso territorio di Palagiano le campagne sono allagate ma i ponti, oggetto negli ultimi tempi di una serie di manutenzioni, stanno reggendo.
A Mottola tre persone sono state salvate dai vigili del fuoco dopo essere rimaste bloccate nell’auto circondata dall’acqua alla periferia del paese.
MODENA
Problemi e allagamenti in varie località del modenese per i nubifragi degli ultimi giorni, e in particolare per il violentissimo temporale che ieri sera si è scatenato sulla provincia, in particolare sulla città e sulla Bassa.
I disagi più seri vengono segnalati nella zona di Carpi e di Ravarino, dove i vigili del fuoco e i mezzi della protezione civile sono intervenuti per allagamenti a case, scantinati e garage. A Ravarino le infiltrazioni d’acqua hanno interessato anche uffici del Comune.
Dopo una mattinata tranquilla, verso le 12.30 un nuovo nubifragio, particolarmente violento, si è abbattuto su Modena, e le precipitazioni sono riprese abbondanti. I tecnici tengono sotto controllo anche il livello del fiume Secchia, che si è ingrossato.
Secondo i dati dell’Osservatorio geofisico dell’Università di Modena e Reggio, con la pioggia della notte si sfiorano i 100mm di precipitazioni dall’inizio del mese, ovvero in appena sette giorni.
Autore : Simone Maio