Sta nascendo il Vortice Polare Stratosferico
Un altro segnale della stagione che cambia.

Per tutta l’estate alle alte quote atmosferiche (al di sopra dei 20 km) ha dominato un grosso campo di alta pressione che ha ricoperto gran parte del nostro Emisfero, grazie ad una serie di processi fisici che ha portato fra le altre cose ad un indebolimento delle perturbazioni.
Adesso però questo anticiclone comincia a perdere forza; proprio nella sua pancia si sta generando una sorta di “buco”, un embrione di quello che sarà il Vortice Polare invernale.
Al momento le tracce di questo processo si possono riscontrare solo attorno ai 20 km di altezza, ma lentamente con il passare delle settimane la pressione diminuirà anche alle quote superiori, ed il Vortice si espanderà sconfiggendo l’anticiclone; esso riprenderà così a ruotare in senso antiorario sempre più velocemente, rinforzandosi, e raggiungendo il culmine della sua potenza attorno ai mesi di dicembre e gennaio.
Un segnale del rinforzo della grande depressione si può già notare nei riflessi sugli strati bassi atmosferici: ci riferiamo alla ricomparsa (prevista entro i prossimi 4-5 giorni) di una intensa depressione d’Islanda, normale mattatrice dell’autunno e dell’inverno, con i forti venti, le piogge frequenti e l’aria più fresca.
Insomma, anche questo fenomeno ciclico è una traccia della stagione che, volenti o nolenti, sta per concludersi.
Autore : Lorenzo Catania
