00:00 17 Agosto 2005

Già da giovedi ripresa dell’instabilità sulle Alpi

Montagna senza tregua in questo agosto più che vivace: da giovedi a domenica sulle Alpi sarà arduo ricavarsi una giornata senza l'assillo dell'ombrello...

Già da giovedi ripresa dell’instabilità sulle Alpi

Per le Alpi -specie quelle centro-orientali- sembra proprio non esserci tregua. Chi abbia scelto come mèta delle proprie vacanze le Dolomiti o le aree montane limitrofe, avrà avuto di certo di che lamentarsi in questo scorcio d’estate, orfano di una degna struttura anticiclonica in grado di garantire un periodo più o meno longevo di stabilità atmosferica in montagna. E’ andata un pochino meglio per le Alpi occidentali, ma prima di emettere giudizi definitivi su questa stagione sarà meglio aspettare ancora un paio di settimane almeno…

Anche stavolta sembrava fatta, e invece no: ecco puntuale da ovest la nuova insidia, portata avanti stavolta da un modesto ramo perturbato proveniente dalla Penisola Iberica, che già a partire da domani -giovedi- instabilizzerà il tempo delle nostre regioni settentrionali, facendo ripiombare le Alpi al limite tra la variabilità e l’instabilità perturbata.

Già dal mattino sarà coinvolto tutto l’arco alpino occidentale, con precipitazioni che praticamente non risparmieranno nessuno, dal settore ligure a quello marittimo, dalle Alpi Cozie alle Graie… Nel pomeriggio l’instabilità si estenderà al resto del settore, coinvolgendo le Alpi centrali e quelle orientali. Anche qui, rovesci e temporali saranno possibili praticamente ovunque, fascia prealpina e pedemontana comprese. In serata e soprattutto nella notte su venerdi generale attenuazione dei fenomeni.

Venerdi la giornata si presenterà con ampi spazi di sereno, ma sarà bene non prendere sul serio il tempo del mattino perché già a partire dalle ore centrali della giornata il cielo andrà coprendosi ovunque di nubi, con temporali che faranno sentire la propria minaccia nel corso del pomeriggio, segno di una stabilità atmosferica latitante.

Sabato potrebbe arrivare addirittura un ulteriore peggioramento, complice l’ingresso di un nuovo ramo perturbato, capace di portare precipitazioni diffuse e nuovi temporali che insisteranno anche alla domenica. Insomma, di sole, per adesso, sulle Alpi sembra proprio non essercene…
Autore : Emanuele Latini