Temporali settimanali solo un palliativo per la siccità: le notizie a lungo termine non sono buone
Le carte a lungo termine oggi non mostrano scenari confortanti.

Nonostante siano attese forti precipitazioni temporalesche sull’area alpina tra mercoledì e venerdì, la situazione siccità non migliorerà in maniera sensibile sul nord Italia.
Anche per la prossima settimana sembra essere sfumata con gli aggiornamenti delle carte in nostro possesso la possibilità che, almeno il nord e il centro della Penisola, vengano interessati da perturbazioni di un certo rilievo.
La cosa non deve stupire: non è a luglio che si devono verificare le piogge che riempiono i fiumi e colmano il deficit pluviometrico del resto dell’anno.
Dunque, almeno sino a metà mese, se transiteranno perturbazioni, queste lo faranno in modo irregolare, raggiungendo con la loro coda solo la regione alpina.
Al momento non si prevedono, sino al 15 del prossimo mese, accumuli mediamente superiori ai 15-20mm se non per merito di qualche temporale.
Oltretutto le temperature costantemente superiori alla media del periodo produrranno una spiccata evaporazione.
Autore : Alessio Grosso
