00:00 16 Giugno 2005

L’estate astronomica inizierà con qualche temporale sul Triveneto, bello e caldo altrove

Ultimi disturbi anche per il Meridione, ma in definitivo dissolvimento. Temperature stazionarie e nella media, a parte qualche grado in più sull'arco alpino.

L’estate astronomica inizierà con qualche temporale sul Triveneto, bello e caldo altrove

Con il nostro Pianeta al giro di boa nel suo tour attorno al Sole (dal 22 giugno le giornate tenderanno gradualmente ad accorciarsi), il calendario astronomico ci suggerisce che stiamo entrando in quella che viene chiamata -in gergo tecnico- “estate astronomica”.

L’ingresso franco nella bella stagione verrà sancito dall’ottimo stato di forma dell’anticiclone delle Azzore, magistralmente proteso nel cuore del Vecchio Continente, quasi a voler includere in un unico abbraccio tutti i Paesi dell’area mediterranea, nonché la regione alpina e quella germanica.

La spinta della figura stabilizzatrice arriverà a coinvolgere anche le repubbliche Baltiche, la Scandinavia meridionale nonché l’Inghilterra del Sud. Insomma, sarà un’Europa sotto protezione, quella che verrà traghettata nell’estate astronomica.

Ad ogni modo, deboli infiltrazioni di aria più fresca, in quota da nord-est, faranno il loro ingresso sul Triveneto e sulle regioni estreme meridionali, contribuendo ad instabilizzare l’atmosfera, concedendo così tempi e spazi ai temporali pomeridiani.

Pertanto, mentre sul resto d’Italia splenderà un gran sole, per lo più indisturbato e accompagnato da temperature in linea con la media del periodo (o leggermente superiori al Nord), sulle Prealpi Venete, sul Trentino e sul Friuli andranno in scena rovesci e temporali di moderata intensità. Stesso copione per la Calabria, la Basilicata occidentale e il Cilento; i fenomeni non saranno da escludersi nemmeno sulla Sicilia interna e orientale, anche se tenderanno ad esaurirsi in loco nel giro di poche ore.

Tutto questo nelle giornate di lunedi e martedi, mentre a partire da mercoledi una più consistente imposizione dell’alta pressione dovrebbe limitare le conseguenze per il Meridione, che finalmente potrebbe vedere la fine del lungo periodo temporalesco. Potrebbe invece persistere l’instabilità pomeridiana sulle Alpi Orientali, anzi estendersi al resto del settore alpino. Ma di questo riparleremo più diffusamente negli approfondimenti dei prossimi giorni. Intanto godiamoci il sole del week-end e dei primi giorni della settimana entrante.
Autore : Emanuele Latini