Previsioni a lungo termine: poche occasioni per le piogge, molte per il sole
Cosa si prevede per l'ultima decade del mese?

Che l’estate astronomica abbia intenzione di fare il suo ingresso rispettando la tabella di marcia? Questo non ci è ancora dato di saperlo con precisione, tuttavia possiamo iniziare a sondare le possibilità che si aprono per il periodo del 20-30 giugno.
Innanzitutto sembra che le perturbazioni più estese, quei grandi corpi nuvolosi che talvolta arrivano dall’Atlantico, rimarranno confinati sull’Oceano, ed al più andranno a provocare qualche temporale fra Portogallo e Spagna; tuttavia al loro posto faranno il loro ingresso in scena deboli venti (freschi in quota) dai Balcani verso il Mediterraneo, correnti che genereranno piccole ma insidiose “gocce fredde” in grado di accentuare l’instabilità pomeridiana su alcuni dei Paesi dell’Europa meridionale.
Per il resto sembra abbastanza palese l’affermazione, almeno fino al giorno 25, dell’anticiclone delle Azzorre su tutta l’Europa centrale e buona parte dell’Italia.
Ma … in soldoni, cosa ci attende? Temperature gradevoli, solo in alcune zone leggermente al di sopra della media, qualche breve temporale pomeridiano sulle Alpi e l’Appennino, e prevalenza di sole sulle coste, dove si attiveranno brezze piuttosto tese.
Sulle regioni ioniche andrà un po’ peggio; ogni tanto arriveranno alcuni banchi nuvolosi minacciosi, accompagnati da un po’ di Tramontana.
Seguite comunque tutti i nostri aggiornamenti, potrebbero esserci delle novità.
Autore : Lorenzo Catania
