00:00 7 Giugno 2005

Speciale Montagna: ecco le località a rischio neve!

Oggi Meteo-Montagna eccezionalmente in chiaro per entrare nel dettaglio della situazione che si vivrà in montagna nei prossimi 3 giorni! Prestate attenzione se vi recate in quota!

Speciale Montagna: ecco le località a rischio neve!

Quella discesa di aria fredda di inizio giugno, che fino a qualche tempo fa rappresentava la norma in un processo di maturazione stagionale che traghettava la primavera verso l’estate, sta per tornare alla ribalta dopo anni di totale assenteismo.

Alpi Orientali e Appennino Centrale vivranno una parentesi più degna del mese di ottobre che non di quello di giugno, con il vento forte a farla da padrone e con il rischio di brevi ma improvvise tormente di neve in quota. Fiocchi bianchi portati dal vento e gelate tardive potrebbero interessare le vallate dell’Alto Adige, del Cadore e del Friuli, nonché le quote medie dei rilievi abruzzesi.

Più marginale sarà l’interessamento degli altri settori, anche se il vento forte e la discesa repentina delle temperature faranno da comune denominatore per il tempo di tutto lo Stivale da qui a venerdi.

Ma entriamo nel dettaglio: quali saranno le zone a maggior rischio maltempo nei prossimi giorni?
Eccovele segnalate, regione per regione:

ALTO ADIGE
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Val Venosta, Val Senales, Valle Aurina, Val Pusteria, Val di Vezze, Val Ridanna.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Passo di Resia, Passo del Brennero, Campo Tures, Passo di Monte Giovo, Passo di Rombo.
CONDIZIONI: nuvolosità irregolare, tempo incerto e variabile, pause asciutte alternate a qualche debole rovescio; fiocchi portati dal vento alla testata delle valli più settenrtionali. Vento forte ovunque, in graduale attenuazione a partire da giovedi.
GIORNATA PEGGIORE: giovedi 9.
MOMENTO PIU’ FREDDO: notte tra mercoledi 8 e giovedi 9.
QUOTA NEVE: oscillante tra 1500 e 1800 metri (localmente e occasionalmente più in basso).

LOMBARDIA
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Alta Valtellina, Livignasco.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Livigno, Passo dello Stelvio, Passo del Foscagno, Passo del Bernina.
CONDIZIONI: nuvolosità irregolare, tempo incerto con occasionali rovesci; possibili tormente sullo Stelvio. Vento forte ovunque, in graduale attenuazione a partire da giovedi.
GIORNATA PEGGIORE: venerdi 10.
MOMENTO PIU’ FREDDO: notte tra mercoledi 8 e giovedi 9.
QUOTA NEVE: oltre i 1500 metri, ma occasionalmente anche più in basso.

VENETO e FRIULI
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Tarvisiano, Alto Cadore.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Tarvisio, Laghi di Fusine, Passo di Monte Croce Carnico, Sappada, Santo Stefano di Cadore.
CONDIZIONI: nuvolosità irregolare, con improvvisi addensamenti e rischio di qualche occasionale sfiocchettata già a partire dalle quote medie. Vento forte nord-orientale, specie su Tarvisiano.
GIORNATA PEGGIORE: giovedi 9 e venerdi 10.
MOMENTO PIU’ FREDDO: giovedi 9.
QUOTA NEVE: oltre i 1600-1700 metri, ma localmente anche più in basso.

MARCHE
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Monti Sibillini, Valle del Tronto.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Sarnano, Montemonaco, Montegallo, Arquata del Tronto, Forca Canapine, Forca di Presta.
CONDIZIONI: addensametni nuvolosi alternati a schiarite; alto rischio di rovesci o temporali, con neve in quota. Vento forte con improvvise raffiche.
MOMENTO PIU’ FREDDO: giovedi 9 e venerdi 10.
QUOTA NEVE: in calo fino a 1500 metri.

ABRUZZO e MOLISE
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Monti della Laga, Gran Sasso d’Italia, Maiella, Velino-Sirente, Val di Sangro, Matese.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Pietracamela, Prati di Tivo, Prato Selva, Campotosto, Campo Imperatore, Caramanico Terme, Passo San Leonardo, Maielletta, Pretoro, Roccaraso, Pescasseroli, Ovindoli, Campitello Matese.
CONDIZIONI: addensamenti nuvolosi compatti alternati a brevi schiarite; alto rischio di rovesci o temporali, con possibilità di neve sui valichi più alti e, nei rovesci più forti, fino a ridosso delle località sciistiche; possibili tormente in quota. Vento forte con improvvise raffiche, specie sui crinali.
GIORNATE PEGGIORI: giovedi 9 e venerdi 10.
MOMENTO PIU’ FREDDO: giovedi 9 e venerdi 10.
QUOTA NEVE: in calo fino a 1500 metri, ma anche a 1300 metri nei rovesci più forti.

BASSO LAZIO
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Monti Simbruini, Monti Ernici, Monti della Meta, Monti Ausoni, Monti Aurunci.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Campo Staffi, Campo Catino, Monte Livata, Forca d’Acero, Prato di Campoli.
CONDIZIONI: addensamenti nuvolosi irregolari, più probabli ed organizzati al pomeriggio, associati a rovesci o a temporali, nevosi sulle cime più alte. Vento forte con improvvise raffiche, specie sui crinali.
GIORNATE PEGGIORI: giovedi 9 e venerdi 10.
MOMENTO PIU’ FREDDO: giovedi 9 e venerdi 10.
QUOTA NEVE: sulle cime pi ùalte appenniniche, a partire da 1700-1800 metri.

APPENNINO MERIDIONALE
AREE INTERESSATE DAI FENOMENI: Sirino, Pollino, Sila, Aspromonte.
LOCALITA’ A MAGGIOR RISCHIO MALTEMPO: Altopiano silano.
CONDIZIONI: addensamenti nuvolosi irregolari, associati a rovesci o a brevi temporali, e alternati a schiarite; venerdi coinvolgimento anche del Cilento e dei settori Campano e Lucano. Venti moderati settentrionali.
GIORNATA PEGGIORE: venerdi 10.
MOMENTO PIU’ FREDDO: venerdi 10.
QUOTA NEVE: spruzzate sulle cime del Pollino.
Autore : Emanuele Latini