Lungo termine: ancora disturbi per il Mediterraneo e l’Italia, niente caldo serio almeno sino al 18
Non si prospetta il ritorno ad una stabilità duratura sull'Italia.
Aria fresca sino a giovedì con instabilità sull’Adriatico, poi ci attende una fase più stabile e soleggiata che abbraccerà con tutta probabilità anche il fine settimana.
A favorire il miglioramento sarà comunque il movimento delle correnti atlantiche insieme alle quali pulsa anche l’amico delle vacanze estive: l’anticiclone.
Da lunedì 13 però le correnti atlantiche tenderanno a mettere in dubbio il dominio dell’anticiclone proponendo una saccatura che potrebbe favorire un peggioramento generalizzato a partire da ovest con molti rovesci e temperature in calo moderato.
La fase instabile, che interesserà maggiormente il centro-nord, dovrebbe perdurare sino a giovedì 16, in seguito una nuova rimonta anticiclonica riporterà il sole con temperature in aumento.
Questa è al momento la situazione più probabile. Come vedete si desumono due cose:
1 non avremo ondate di caldo importanti almeno sino al 18 giugno
2 il tempo conserverà quelle preziose fasi di variabilità che sono utuli perlomeno a compensare almeno parzialmente e localmente le carenze idriche, pur in assenza di vere e proprie perturbazioni organizzate.
Autore : Alessio Grosso