00:00 26 Maggio 2005

Minacce dal nord Europa per la stabilità futura?

Per il momento si tratta solo di ipotesi. Tuttavia dopo il 5 giugno potrebbe formarsi un canale di bassa pressione che dalla Scandinavia invaderà buona parte dell'Europa centro-occidentale, Italia compresa.

Minacce dal nord Europa per la stabilità futura?

Il mese di giugno: dalle stelle alle stalle? Non esageriamo! Questa che vi proponiamo è solo una possibile linea di tendenza contemplata oggi dalle carte a nostra disposizione.

Premessa: senza l’alta pressione delle Azzorre sul Mediterraneo, l’estate è sempre “a rischio”. Molto spesso c’è l’alta africana a fare le veci del collega azzorriano, ma talvolta anche questa figura stabilizzante può mancare e allora tutto il quadro si complica.

Proprio l’alta delle Azzorre, difatti, potrebbe giocarci un brutto tiro alla fine della prima settimana di giugno. Invece di “slanciarsi” verso le nostre regioni a protezione del Mediterraneo, sembra intenzionata a puntare verso nord, una “capatina” dagli amici inglesi che non gioverà assolutamente alla “causa estiva” italiana.

Sul suo bordo orientale, come di consueto, si attiverà una discesa di aria fredda che confluirà in una depressione già presente sulla Penisola Iberica. L’agganciamento sarà inevitabile e tutta la struttura perturbata tenderà poi a muoversi verso levante, interessando la nostra Penisola con piogge e temporali, segnatamente al centro-nord.

Più ad est, vale a dire su Grecia e Penisola Balcanica, si attiverà invece un richiamo di correnti africane molto calde che potrebbe determinare temperature molto elevate in quei settori.

In poche parole, la prima settimana di giugno potrebbe chiudersi con un’ondata di maltempo piuttosto forte su gran parte dell’Europa centro-occidentale e centro-nord Italia, con logiche conseguenze anche sotto il profilo termico.

Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa possibile ipotesi.
Autore : Paolo Bonino