00:00 8 Aprile 2005

Il fronte freddo “preme” sull’arco alpino occidentale

Le precipitazioni sono attese sul nord Italia soprattutto nel pomeriggio e in serata.

Il fronte freddo “preme” sull’arco alpino occidentale

La massa d’aria fredda che nei giorni scorsi stazionava in prossimità dell’Islanda, come previsto si è portata verso sud ed ha invaso nelle ultime ore tutta la Francia.

L’ondulazione delle correnti che si è venuta a creare ( in gergo “saccatura) ospita al suo interno un sistema frontale piuttosto attivo, che in queste ore agisce ancora sui paesi oltralpe. Alcune nevicate tuttavia sono già in atto, soprattutto sulla Val d’Aosta, a quote superiori a 1600 metri.

La perturbazione, come previsto, sta avanzando verso le nostre regioni settentrionali. L’arco alpino oppone un freno a tutto il sistema e questa sorta di “fatica” si fa sentire con un rinforzo dei venti di Scirocco, che al momento interessano la Liguria e l’alto Tirreno.

L’aria fredda presente ora sull’Europa occidentale tenderà a portarsi ancora più a sud ed entrerà nel Mediterraneo dalla Valle del Rodano. Questo sarà l’interruttore che inescherà i fenomeni sul nord Italia. L’inserimento di aria più fredda e il “fisiologico” spostamento del fronte verso levante determinerà quindi un peggioramento nella giornata odierna su tutto il nord, ad iniziare dai settori più occidentali.

Quasi sicuramente si formerà anche un minimo di pressione nei bassi strati, che supporterà le precipitazioni sul settentrione.

Qualche pioggia è attesa dal tardo pomeriggio anche sulla Sardegna e sul Lazio, per l’avanzata di un corpo nuvoloso ora sulle Baleari.
Autore : Paolo Bonino