Fine settimana invernale
Ma ci sarà spazio anche per il sole.
Mentre sulle Alpi il vento potrà soffiare ancora forte nella giornata di sabato e sulle vette di confine cadrà ancora qualche fiocco di neve portato dai versanti esteri, sul resto del nord il week-end non sarà malvagio, nonostante il passaggio, a tratti, di banchi nuvolosi estesi ma in prevalenza innocui.
Si tratterà di impulsi freddi diretti verso il sud, quel sud che sabato sarà ancora sotto “la spada di Damocle” dei temporali e delle raffiche di vento da nord.
Il centro vedrà una nuvolosità variabile attraversare i propri cieli ma il peggio per fortuna passerà nella giornata di venerdì.
I mari saranno tutti molto mossi, specie i bacini occidentali e i venti spireranno localmente forti da NNW con rinforzi sul Tirreno.
Inutile dire che ipotizzare una gita a Giannutri, alle Ponziane e persino a Lampedusa potrebbe rivelarsi un calcolo sbagliato.
Domenica andrà decisamente meglio per tutti ma il vento non si attenuerà completamente.
La presenza del foehn su Piemonte e Lombardia garantirà un’ottima visibilità, ma anche sul settore nord-orientale prevarrà un’aria più tersa e frizzante che ci farà intuire di essere passati alla stagione invernale.
Bisognerà coprirsi bene al mattino, specie al centro-nord.
Nessun problema per le città d’arte: anzi un po’ di vento allontanerà le nebbie e quello che vedrete vi farà sicuramente un’ottima impressione.
Per chi valicherà le Alpi invece amara o gradita sorpresa: la neve imbiancherà il paesaggio su molti cantoni svizzeri fino a quote basse, tra cui Uri, Glarus, Berna, Vallese e Zurigo e nella zona di Insbruck in Austria.
Autore : Redazione