00:00 17 Febbraio 2005

Scacco matto all’alta pressione?

Esaurita l'azione della depressione sul meridione saremo attraversati da un nuovo sistema nuvoloso nel fine settimana che inaugurerà le operazioni di un esteso vortice colmo d'aria fredda su tutta l'Europa centro-meridionale. Ancora troppo presto per dire se anche il nord sarà interessato da fenomeni di rilievo, mentre il centro-sud sembra ancora una volta più favorito dalle precipitazioni.

Scacco matto all’alta pressione?

Quando mancano pochi giorni all’arrivo di un peggioramento o di una massiccia irruzione fredda sui vari modelli e sulle carte previsionali si assiste ad una sorta di balletto dei fronti e delle depressioni con spostamenti un po’ verso tutti i punti cardinali che generano effetti a volte contrastanti vista la complessa orografia della nostra Penisola.

È del tutto normale ed è per questo che è buona norma consultare quanti più dati si hanno a disposizione senza fossilizzarsi su quelli che avevano indovinato l’ultima nevicata o l’ultimo rovescio e di conseguenza abbandonarsi a facili entusiasmi o ad afflizioni.

Premesso questo, la linea di tendenza generale dice che entro sabato mattina la depressione sul sud Italia si colmerà definitivamente e che in seguito saremo rapidamente attraversati da un fronte nuvoloso con cui faremo i conti anche domenica e che riserverà gli effetti maggiori al centro-sud.

La nuova settimana si aprirà con la migrazione dell’alta pressione delle Azzorre dalle roccaforti Iberiche fino a nord-est dell’Islanda con una conseguente colata fredda verso il centro e il sud dell’Europa e finalmente con la possibilità di un inglobamento anche del Mediterraneo occidentale nelle spire depressionarie.

Pioverà e nevicherà anche al nord?
Troppo presto per dirlo con certezza, le probabilità sono in leggero rialzo ma ancora inferiori al 50%. Le speranze di precipitazioni di una certa rilevanza per queste regioni sono legate ad una ciclogenesi sui mari difficile se non impossibile da prevedere a oltre 4 giorni di distanza.

Le premesse ci sono tutte: correnti da sud-ovest in quota, anticiclone messo in disparte, aggiramento della barriera alpina ma per le previsioni preferiamo mantenere ancora una linea più prudente che vede il centro-sud come obiettivo principale dell’ondata di maltempo in arrivo.

SINTESI PREVISIONALE FINO A GIOVEDI’ 24

VENERDI’ 18
Al nord residue nubi sulla Romagna, soleggiato altrove. Estese gelate in pianura di notte e al primo mattino, temperature massime più gradevoli.
Al centro nubi e qualche rovescio su Marche e Abruzzo, nevoso fino a bassa quota. Soleggiato su Toscana e coste laziali, nubi irregolari altrove ma più asciutto. Temperature invariate.
Al sud instabile con qualche nevicata oltre i 400m su Molise e Gargano. Ancora rovesci su Salento, Calabria e Sicilia, nevosi oltre i 5-600m, in attenuazione. Ampie schiarite sulle coste della Campania. Temperature stazionarie. Venti tesi settentrionali, in attenuazione.

SABATO 19
Nubi in graduale aumento al nord e sui versanti tirrenici con deboli nevicate sulle creste alpine e qualche rovescio su est Liguria, Friuli e Romagna, nevoso oltre i 700m. In serata schiarite al nord-ovest, nubi altrove con rovesci sparsi e nevicate mediamente oltre gli 800m. Qualche temporale sull’alta Toscana, più asciutto sul versante adriatico e ionico. Forte Maestrale sulla Sardegna, temperature in calo.

DOMENICA 20
Migliora al nord con ampie schiarite, eccetto sulle creste alpine dove insistono le nubi e qualche nevicata. Instabile al centro-sud con rovesci, nevosi oltre i 600-700m e occasionali grandinate lungo il Tirreno. Attenuazione dei fenomeni in serata. Temperature in ulteriore lieve calo.

LUNEDI’ 21
Bello al nord, su Toscana, Marche, Umbria e alto Lazio. Instabile altrove, specie al sud e sulle due Isole Maggiori con rovesci e nevicate oltre i 600m. Temperature invariate.

MARTEDI’ 22
Cielo velato al nord con qualche fiocco di neve sui crinali alpini, tempo incerto al centro-sud con rovesci sparsi e brevi nevicate a quote collinari. Temperature senza grandi variazioni.

MERCOLEDI’ 23 e GIOVEDI’ 24 (affidabilità del 30%)
Nuovi corpi nuvolosi in arrivo porteranno ancora fenomeni su Liguria, Emilia-Romagna e sulle regioni centro-meridionali in genere con nevicate fra i 500 e gli 800m. Più a secco il resto del nord. Temperature stazionarie.
Autore : Simone Maio