00:00 27 Gennaio 2005

GELO sulla montagna veneta, bufere di NEVE sull’Etna

Breve aggiornamento sull'attuale fase di freddo sulla montagna veneta. Tempeste di neve in corso sull'Etna.

GELO sulla montagna veneta, bufere di NEVE sull’Etna

Rispetto a ieri vanno segnalati dei sensibili aumenti in alcuni fondovalle dolomitici, sempre a causa del föhn e della nuvolosità notturna irregolare (6°C in più a Santo Stefano di Cadore).

Sull’altopiano del Cansiglio e a Belluno le minime notturne sono invece diminuite di 4-5°C per l’attenuazione del vento durante la notte, che ha permesso un raffreddamento.

Nelle valli siamo di fronte a valori quasi normali per la stagione, in quota (oltre i 1500 m) invece le temperature notturne sono state in media 7°C sotto la norma (minime di -17°C al Passo Pordoi e -18°C al Passo Campolongo).

Il paese più freddo del Veneto è risultato ASIAGO, dove sono stati
misurati -17°C, mentre il posto più freddo è risultato ancora una volta il Rifugio Marcesina, con -23°C.

In quest’ultima località, come in tutte le altre zone del Veneto, si avrà un’ulteriore diminuzione termica nei valori minimi per venerdì e sabato, specie a fondovalle e sugli altopiani prealpini. Nelle zone più fredde della montagna veneta si scenderà abbondantemente sotto i -20°C, anche sotto i 2000 m.

Un’ultima segnalazione per il vento di ieri che ha raggiunto velocità massime di 84 km/h sul Faloria, 61 a Col Indes di tambre, 57 a Cortina e 55 km/h a Sospirolo.

TEMPESTE DI NEVE SULL’ETNA
Neve a bassa quota, disagi e traffico che procede a rilento: e’ questa la situazione che si registra sull’Etna a causa dell’ondata di maltempo e freddo che si e’ abbattuta sulla Sicilia. Molti automobilisti che stamane stavano percorrendo le strade della cintura pedemontana sono rimasti bloccati a causa della nevischio che continua a cadere.
La polizia stradale ha sconsigliato di mettersi in marcia per
raggiungere le parti alte del vulcano e gli impianti di risalita.
Autore : Bruno Renon ARPAV