00:00 10 Gennaio 2005

Europa: Tempo ventoso, ma quasi primaverile

La presenza di un robusto anticiclone sul settore meridionale del Continente, e di un intenso flusso di correnti atlantiche sulle altre zone, porta i valori termici a salire ben oltre le medie stagionali.

Europa: Tempo ventoso, ma quasi primaverile

La situazione riguardante la circolazione generale è ormai bloccata da giorni: sul Mediterraneo, i Balcani e la Spagna insiste un robusto campo di alta pressione, con qualche squarcio di sereno, banchi di nubi basse o addirittura nebbie; più a nord, sul Regno Unito, la Scandinavia ed il settore centrale del Vecchio Continente, sono invece i cicloni extratropicali che nascono sull’Oceano Atlantico ad essere padroni del campo.

Le notizie degli ingenti danni e degli allagamenti su Scozia e Danimarca non sono altro che una diretta conseguenza di tale situazione; a tal proposito vi informiamo (per chi dovesse mettersi in viaggio) che nella giornata di domani, martedì 11, un nuovo profondo ciclone capace di generare venti superiori ai 100-120 km/h investirà la Scozia e parte dell’Irlanda, per poi trasferirsi sulla Scandinavia nella giornata di mercoledì quando si sarà in parte indebolito.

Ma l’aspetto più importante da sottolineare riguardo alla circolazione atmosferica attuale è quello delle temperature; i venti umidi atlantici stanno infatti facendo vivere uno scampolo di inverno eccessivamente mite a buona parte delle Regioni Europee. Tanto per fare alcuni esempi, ricordando che la Scandinavia ed i Paesi dell’Est dovrebbero avere una media vicina agli 0°C in questo periodo, andiamo a vedere quali sono i valori registrati al primo mattino di oggi: Mosca si trova a soli 0°C (quando la media è attorno ai -4°C), Ucraina da 2 a 5°C, Bielorussia da 3 a 5°C, Polonia da 4 a 6°C, Romania da 0 a 7°C, Boemia da -3 a 5°C, Germania da -1 a 12°C, Danimarca da 6 a 10°C, Regno Unito da 9 a 14°C, Francia da 5 a 11°C.

L’unica Nazione che registra valori pressappoco in media con la stagione è la Spagna, dove le inversioni termiche regalate dall’anticiclone fanno scendere la colonnina di mercurio di diversi gradi al di sotto dello zero durante la notte nelle zone interne, addirittura fino a -6°C a Madrid; in realtà resiste anche il “Polo europeo del gelo”, la Lapponia, dove non si sale generalmente oltre i -15°C.

Entro il prossimo fine settimana ci sarà comunque un cambiamento del tempo, perlomeno sull’Europa orientale, dove finalmente arriveranno venti freddi che riporteranno la colonnina di mercurio su valori consoni alla stagione invernale.
Autore : Lorenzo Catania