L’Europa e l’Anticiclone: la bella e la bestia!
L'alta pressione europea sembra aver preso la "forma" del Vecchio Continente: situazioni non molto dissimili tra nord e sud e tra est ed ovest della nostra Europa. Umidità, nebbie, inversione termica e generale tepore sulle coste atlantiche e mediterranee gli ingredienti di questa fase atmosferica.
Gran parte dell’Europa è alle prese con un tempo sorprendentemente mite, dominato da un campo di alta pressione che si estende a mo’ di cappella su tutto il territorio centro-occidentale del Vecchio Continente. Dalla Penisola Iberica a quella Balcanica, dalla Scandinavia al Regno Unito, il tempo sembra accomunato dalle medesime caratteristiche, con scarti termici trascurabili anche a distanza di migliaia di chilometri. Le temperature si mantengono nettamente al di sopra della media del periodo, specie nei valori diurni, quando cioè meno pressante si fa l’azione di foschie dense e di nebbie in banchi.
L’umidità è un po’ la costante di questo tempo, con le località montane (specie sulle Alpi) baciate da un sole primaverile e da temperature sicuramente non in linea con la stagione natalizia. Minime intorno allo zero invece nelle località di pianura, complice il raffreddamento dei bassi strati e l’effetto-freezer delle nebbie.
Emblematica è l’immagine dell’Irlanda e della Scozia, testimoni della frontolisi dei fronti atlantici che trovano nel muro anticiclonico un ostacolo al momento insuperabile. Edimburgo fa registrare 8°C, ben 10 ce ne sono invece a Glasgow e ad Inverness!
E poi, in Atlantico: +9°C alle Shetland, +2°C a Reykjavik, +10°C a Dublino e punte di +11°C in Cornovaglia.
E l’inverno, quello vero? Beh, almeno in Lapponia dovrebbe esserci… Uno scossone al mouse, un paio di clic, ed ecco che la conferma arriva puntuale, anche se i -4°C di Rovaniemi o i -5°C di Kirkenes non fanno certo scalpore. Da queste parti infatti in questo periodo ci si attendono valori ben più bassi, anche perché oltre il Circolo Polare Artico il sole ormai non fa più capolino da un po’…
Emblematica in questo senso è la situazione della Norvegia, immersa in un’apatica atmosfera ottobrina, con temperature positive anche a due cifre, così come il caso delle Isole Lofoten, sul 68esimo parallelo. Oslo e a Stoccolma sono accomunate dal +6°C che fa eco a quello di Londra, di Madrid e di Lisbona, a dimostrazione -come dicevamo- del grande equilibrio “tra le forze in campo”. E non è lontana Istanbul, alla medesima ora di rilevamento, con 7°C.
Complice l’inversione termica, in Baviera ci sono anche più di 12° di differenza in mille metri di altitudine, con temperature primaverili in montagna, mentre sulle coste europee del Mediterrano, il termometro sfiora in più punti (Golfo Ligure, Golfo del Leone, Mare adriatico) i 20°C.
Autore : Emanuele Latini