00:00 16 Novembre 2004

L’alta pressione e il Vortice Polare: sono loro i protagonisti dell’inverno! Chi vincerà sull’Italia?

Un vortice polare che piazzi saccature anche sul settore centro-occidentale del Continente ci assicurerebbe il giusto apporto di pioggia e neve.

L’alta pressione e il Vortice Polare: sono loro i protagonisti dell’inverno! Chi vincerà sull’Italia?

Manca l’anticiclone russo, ormai ce ne siamo fatti una ragione.
La partita invernale si gioca sempre più spesso con un flusso zonale bloccato da un’alta pressione in gran forma e da un Vortice Polare che, di tanto in tanto, visita le latitudini meridionali.

Meta preferita è l’Europa orientale però con affondi che liberano grosse quantità di aria fredda di origine artica che fa piombare quelle zone in pieno inverno.

Capita che talvolta l’obiettivo diventino anche le nostre regioni adriatiche e meridionali: in quel caso la neve cade sino a bassa quota sull’Appennino.

Perchè invece vengono coinvolte le Alpi e le regioni tirreniche, il Vortice Polare deve affondare più ad ovest, il flusso delle correnti in quota non deve essere troppo forte, solo così può formarsi una bella depressioncina in grado di dispensare neve in abbondanza.

C’è però anche una terza via, quella spagnola, che genera in quel caso una risposta di correnti miti di tipo sciroccale sull’Italia, porta piogge e temperature sopra le medie al centro-sud e neve sulle Alpi, ma solo a quote piuttosto elevate.

Dunque la domanda che dovremo sempre porci d’ora in poi sarà le seguente: dove cadrà la saccatura originata dal Vortice Polare?

E le perturbazioni atlantiche da ovest? Resteranno con tutta probabilità un privilegio delle latitudini superiori al grado 48, salvo qualche rara incursione più a sud.
Autore : Alessio Grosso