00:00 25 Agosto 2004

Orsi polari in pericolo!

I ghiacci artici si assottigliano e mettono fine alla stagione di caccia degli orsi sempre più in anticipo.

Orsi polari in pericolo!

Il tormentone scientifico che si trascina da anni e che vede come imputati principali le attività umane oppure le anomalie cicliche dell’atmosfera sta portando una seria minaccia anche ai grandi predatori artici.

Dagli anni 50 infatti, a seguito del riscaldamento globale, una riduzione del 25-30% delle superfici ghiacciate, e un generale assottigliamento delle banchise congelate, rende le piattaforme su cui vivono e cacciano gli orsi sempre più instabili. Al sopraggiungere dell’estate, le lastre non più spesse come una volta si frantumano più rapidamente sotto l’azione del sole e dunque gli orsi hanno meno tempo a disposizione per utilizzarle come base di caccia.

A lanciare l’allarme sono stati gli scienziati della University College di Londra e dell’ dell’Hadley Centre for Climate Prediction and Research di Bracknell. Grazie a particolari osservazioni satellitari hanno anche appurato che oltre al calore contribuisca anche il vento alla riduzione di spessore dei ghiacci.

Attualmente, lo strato medio delle piattaforme galleggianti si aggira sui 3 metri, pochi per resistere ad un’intera stagione estiva. Migliore invece la situazione in Antartide dove i ghiacci sono ancora piuttosto resistenti.

Se non interverranno dei fattori che riescano ad invertire questa tendenza (come ad esempio il rallentamento della Corrente del Golfo), la sopravvivenza dei simpatici animali bianchi diventerà sempre più a rischio visto che il minor tempo a disposizione per la caccia si traduce in prede sempre meno numerose; senza dimenticare che dalla salute di quei ghiacci dipende anche il clima dell’intero emisfero nord.

Tutti i risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista “Nature”.
Autore : Simone Maio