00:00 18 Agosto 2004

In tre mesi d’estate nessun fronte freddo intenso e compatto ha attraversato l’Italia…

Dal 1° giugno ad oggi la neve non è praticamente mai caduta sotto i 2300 metri sulle Alpi, se ci eccettua l'episodio dell'11 luglio sul Triveneto.

In tre mesi d’estate nessun fronte freddo intenso e compatto ha attraversato l’Italia…

Un’estate magari non eccezionale come quella dell’anno scorso ma certamente non fresca, che ha distribuito irregolarmente le sue precipitazioni, lasciando a secco molte regioni e bagnandone quasi eccessivameente altre.

Le temperature non hanno raggiunto valori da record ma si sono comunque contate lunghe fasi soleggiate e a tratti afose.

Dall’Atlantico nessun sistema frontale ha raggiunto l’Italia in modo diretto, ponendola cioè come bersaglio del suo passaggio.

Nessun fronte freddo ha attraversato COMPATTO il nord Italia e tantomeno il centro-sud.
I temporali sono arrivati tutti da linee di instabilità, infiltrazioni fredde, blande figure depressionarie.
Solo intorno all’11 luglio un episodio freddo ha interessato la Penisola portando neve fin verso i 1600m ma si è trattato comunque di un episodio passeggero e non generalizzato.

L’isoterma di 0°C sulle Alpi solo raramente è sceso sotto i 2200m.
Il famoso fenomeno del “freddo delle pecore” a giugno non si è verificato.
Solo il cospicuo innevamento dell’inverno scorso ha consentito a molti ghiacciai di non risentire troppo di temperature più alte del normale.

La situazione non è comunque molto incoraggiante. A settembre disporremo di dati complessivi e potremo fare esattamente un bilancio numerico, fornendo anche tutte le cifre per un raffronto con l’estate 2003 e notare non solo le differenze termiche ma anche quelle pluviometriche.
Autore : Alessio Grosso