In tre mesi d’estate nessun fronte freddo intenso e compatto ha attraversato l’Italia…
Dal 1° giugno ad oggi la neve non è praticamente mai caduta sotto i 2300 metri sulle Alpi, se ci eccettua l'episodio dell'11 luglio sul Triveneto.
Un’estate magari non eccezionale come quella dell’anno scorso ma certamente non fresca, che ha distribuito irregolarmente le sue precipitazioni, lasciando a secco molte regioni e bagnandone quasi eccessivameente altre.
Le temperature non hanno raggiunto valori da record ma si sono comunque contate lunghe fasi soleggiate e a tratti afose.
Dall’Atlantico nessun sistema frontale ha raggiunto l’Italia in modo diretto, ponendola cioè come bersaglio del suo passaggio.
Nessun fronte freddo ha attraversato COMPATTO il nord Italia e tantomeno il centro-sud.
I temporali sono arrivati tutti da linee di instabilità, infiltrazioni fredde, blande figure depressionarie.
Solo intorno all’11 luglio un episodio freddo ha interessato la Penisola portando neve fin verso i 1600m ma si è trattato comunque di un episodio passeggero e non generalizzato.
L’isoterma di 0°C sulle Alpi solo raramente è sceso sotto i 2200m.
Il famoso fenomeno del “freddo delle pecore” a giugno non si è verificato.
Solo il cospicuo innevamento dell’inverno scorso ha consentito a molti ghiacciai di non risentire troppo di temperature più alte del normale.
La situazione non è comunque molto incoraggiante. A settembre disporremo di dati complessivi e potremo fare esattamente un bilancio numerico, fornendo anche tutte le cifre per un raffronto con l’estate 2003 e notare non solo le differenze termiche ma anche quelle pluviometriche.
Autore : Alessio Grosso