00:00 1 Luglio 2004

Il centro-sud pronto ad entrare nel calderone? Nord a rischio temporali anche la prossima settimana?

L'esperto risponde...

Il centro-sud pronto ad entrare nel calderone? Nord a rischio temporali anche la prossima settimana?

I lettori domandano, noi rispondiamo…

-Farà ancora molto caldo con un tasso di umidità elevato nei prossimi giorni?
GROSSO: dopo un lieve calo delle temperature atteso tra oggi e domani, nel fine settimana i valori tenderanno nuovamente a salire, soprattutto al centro-sud ma anche nelle grandi città del nord.

-L’anticiclone africano entrerà in scena con prepotenza?
GROSSO: diciamo che l’ondulazione delle correnti e la discesa di aria fresca su Spagna e Francia porterà di sponda ad una temporanea rimonta dell’anticiclone africano proprio sull’Italia nel fine settimana e per il centro-sud anche nei primi giorni della prossima.
Il nord invece dovrebbe essere raggiunto dalla coda dei corpi nuvolosi legato alla saccatura succitata e risentire di qualche ulteriore episodio temporalesco.

-Sull’estate ci sono previsioni contrastanti: c’è chi vede ancora luglio ed agosto temporaleschi, chi vede un breve periodo torrido e poi temporali, cosa deve pensare la gente della strada?+
GROSSO: non deve affatto fidarsi delle previsioni stagionali ma seguire passo dopo passo l’evoluzione del tempo per un intervallo di circa 7-10 giorni, oltre si possono fare supposizioni e come tali vanno considerate. Come assistiamo ormai ad una dose eccessiva di calcio parlato, così sta accadendo nel tempo. Siccome sull’Italia succede ben poco a livello di fenomeni intensi, si spendono fiumi di parole per raccontare cosa succederà fra 3 mesi…

-Potrà aggravarsi la situazione di potenziale siccità su alcune regioni del nord?
GROSSO: difficile che luglio possa mettere le cose a posto, ci vorrebbero almeno un paio di perturbazioni piovose ben organizzate ed estese, cosa assai poco probabili, comunque i temporali possono dare una mano, specie se ripetuti.

-Si fa un gran parlare della temperatura cittadina presa come campione statistico, cosa che avrebbe falsato i dati sul riscaldamento globale.
GROSSO: ma certamente, il problema è stato sollevato dagli americani. Hanno dismesso molte stazioni rurali e il risultato è che ci ritroviamo con valori decisamente falsati in eccesso perchè per quel valore di campagna è stato sostituito dal valore cittadino, anzichè essere affiancato. Non dobbiamo però dimenticare che milioni di persone vivono e lavorano direttamente in città ed è giusto fornire quel valore, pur condizionato dal cemento, perchè danno concretamente l’idea di quanto si possa soffrire il caldo e di quanto potrà ancora peggiorare la situazione se si investirà costantemente nel cemento.
Autore : Alessio Grosso