Quanto ci costa questo chip?
Le ricerche nella miniaturizzazione rischiano di non tenere in considerazione gli enormi sprechi energetici e materiali.
Per vedere queste pagine vi siete sicuramente serviti di un computer che al suo interno ha dei circuiti integrati ad elevata tecnologia e dimensioni ridottissime.
I chip attuali che costiuiscono il “cervello” del nostro pc possono pesare solamente 2gr, nulla se si pensa che i primi calcolatori occupavano delle intere stanze…
All’Università di Tokyo è stata svolta una singolare ricerca per capire quanti materiali ed energia occorra per costruire un singolo pezzo su una piastrina di silicio.
I risultati sono sorprendenti: per un chip da 2gr bisogna bruciare circa 2kg di combustibili fossili, reperire 80gr di varie sostanze chimiche e aggiungere 32 litri d’acqua. Una piccola montagna di materiali ed un elevato inquinamento per produrre un circuito tanto piccolo.
Secondo i ricercatori, l’errore delle case produttrici starebbe nel cercare solamente dei metodi che riducano il consumo di energia da parte del chip, senza tenere minimamente conto dell’enorme spreco di risorse per produrne uno solo.
In particolare, è stato notato come per la costruzione serve 4 volte l’energia consumata nell’intero arco di vita del pezzo. A titolo di confronto, se per produrre un’automobile ci vuole circa il doppio del suo peso in materiali, per un chip da 2gr ci vogliono materie prime per circa 600 volte il suo peso.
Autore : Simone Maio