Ancora tempo instabile su parte d’Italia fino alla fine della settimana?
L'anticiclone delle Azzorre rimarrà in pieno Oceano, lasciandoci in balìa delle depressioni di origine artica.
La diminuzione delle temperature è ormai evidente su molte regioni d’Italia, specialmente al nord e su parte del centro; pensate che in alcune zone di pianura durante la notte appena trascorsa la temperatura ha sfiorato i 10°C, mentre in montagna si sono verificati abbondanti grandinate, o addirittura attorno ai 1800-2000 metri anche brevi nevicate.
Insomma stiamo vivendo una sorta di “regressione” della stagione dal punto di vista meteorologico, con fenomeni che ricordano più la prima parte della primavera che non l’estate; tutto a causa della defezione dell’anticiclone delle Azzorre, che dopo averci illuso per una settimana distendendosi sul Mediterraneo e portando il caldo estivo, è tornato in pieno Atlantico per riprendere le incursioni verso il Circolo Polare Artico, divenute ormai abituali negli ultimi 6-7 mesi.
Allora cosa possiamo attenderci nei prossimi giorni? Innanzitutto il vortice ormai formatosi sui mari occidentali italiani graviterà fino a mercoledì fra Baleari e Sardegna, portando tempo instabile su gran parte d’Italia; in particolare martedì le piogge saranno probabili sul nord (specie in montagna), sulla Sardegna e l’Appennino; mercoledì invece nel pomeriggio quasi tutta l’Italia potrà essere interessata da brevi acquazzoni o temporali.
Giovedì una nuova perturbazione di passaggio in prossimità delle Isole Britanniche verrà agganciata da una discesa di aria fredda artica, che la porterà dal Mare del Nord verso Francia e Italia, rinnovando le condizioni favorevoli alla formazione delle nubi ed alle piogge fino a domenica prossima su molte zone, specialmente sul Triveneto e le regioni adriatiche; sul resto del Paese i banchi nuvolosi e le precipitazioni si alterneranno a vasti squarci di sereno.
E’ difficile al momento attuale essere più precisi per quanto riguarda il tempo della seconda parte della settimana; vi invitiamo perciò a seguire tutti i nostri prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania