00:00 11 Maggio 2004

Su quali regioni la depressione mediterranea si farà sentire maggiormente?

Tempo in peggioramento nel corso dei prossimi due giorni su alcune regioni italiane: vediamo quali.

Su quali regioni la depressione mediterranea si farà sentire maggiormente?

La depressione che al momento presenta il suo centro in prossimità di Gibilterra tenderà a muoversi abbastanza rapidamente verso levante nelle prossime ore. Secondo le ultime analisi disponibili, tale depressione seguirà una traiettoria più meridionale di quanto ipotizzato ieri, con conseguente influenza marginale per le nostre regioni settentrionali.

Il transito della struttura perturbata si dovrebbe compiere nell’arco dei prossimi due giorni, con fenomeni maggiormente presenti al centro e al sud.

Cerchiamo di valutare, sulla base degli ultimi dati disponibili, quali regioni saranno maggiormente coinvolte dai fenomeni.

Nella giornata di MERCOLEDI’ sarà la Sardegna a ricevere i maggiori quantitativi di pioggia, anche se in serata si prevede un’attenuazione dei fenomeni ad iniziare dal settore sud-occidentale.

Nubi e precipitazioni dalla tarda mattinata marceranno verso il Lazio e la bassa Toscana, mentre nel pomeriggio anche parte dell’Umbria potrebbe essere coinvolta.

Il nord non verrà praticamente interessato dal fronte principale, ma una certa instabilità tenderà a manifestarsi lungo tutta la chiostra alpina e sul Piemonte, con possibilità di isolati temporali.

Il sud sarà ancora in attesa, con una nuvolosità in prevalenza alta e sottile sulla Campania e sulla Sicilia. Sul settore ionico il cielo sarà addirittura sereno.

GIOVEDI’ il tempo tenderà a migliorare sulla Sardegna, mentre nubi e fenomeni si concentreranno su Campania, Molise e Abruzzo. Su queste regioni le precipitazioni potrebbero assumere anche carattere temporalesco.

Una certa instabilità interesserà nelle ore pomeridiane anche tutta la dorsale appenninica e parte del nord-est, mentre altrove i fenomeni saranno scarsì.

VENERDI’ il transito della struttura depressionaria sarà ormai ultimato. Tuttavia si prevedono residui fenomeni di instabilità sulle zone appenniniche del centro e del sud. Più sole altrove.
Autore : Paolo Bonino