Come si muoveranno le figure bariche nei prossimi giorni?
Il campo di alta pressione dominerà per altri 2-3 giorni, poi probabilmente dovrà lentamente passare la mano a nuove perturbazioni.
Un campo di alta pressione dinamico, ben supportato da un ramo della corrente a getto polare che sta scorrendo in queste ore sull’Europa settentrionale, è finalmente riuscito a conquistare il Mediterraneo ed il settore centrale del Continente; al contrario sull’Atlantico centro-settentrionale e la Scandinavia le depressioni si susseguono nel tentativo di non far “morire” l’inverno con eccessiva rapidità.
Nei prossimi giorni rimarrà tutto come è adesso, oppure cambierà qualcosa? Ci saranno dei cambiamenti piuttosto importanti, specialmente nella seconda parte della settimana.
La depressione d’Islanda infatti continuerà a sfornare perturbazioni alimentate da aria fredda di origine artica, dirigendole sempre verso le stesse zone, Isole Britanniche e Penisola Scandinava in primis, ma più ad ovest interverrà una novità determinante: l’anticiclone delle Azzorre, in temporanea migrazione verso l’Atlantico Statunitense, comincerà a richiamare aria molto mite dal Golfo del Messico verso nord, lungo le coste orientali degli States, fino a farla arrivare alle soglie di Terranova, dove entrerà in contrasto con l’aria fredda che rifornisce la depressione d’Islanda.
Questo contrasto, molto acceso a tutte le quote troposferiche (dal suolo fin verso i 10 km di quota quindi), porterà entro giovedì prossimo ad una brusca accelerazione della corrente a getto polare da Terranova verso est-sudest, in direzione del Golfo di Biscaglia e della Spagna; questo fenomeno non potrà che fornire notevole energia alle perturbazioni generate dalla depressione d’Islanda.
In parole povere cosa succederà? Già nella giornata di venerdì prossimo l’anticiclone presente sulle nostre regioni inizierà ad essere “bombardato” sul suo fianco occidentale (su Francia e Spagna) da perturbazioni di moderata o forte intensità, che si susseguiranno con rapidità, facendo calare gradualmente la pressione sul Mediterraneo; è probabile quindi che prima della giornata di domenica l’Italia (specie il nord) venga interessata da un peggioramento del tempo, con nuove piogge, nevicate in montagna e temperature in calo.
Insomma approfittate di queste belle giornate, che probabilmente nel fine settimana le passeggiate sulla riva del mare non potranno essere garantite a pieno; seguite comunque tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania