11:57 23 Luglio 2026

Mare troppo CALDO: quali pericoli nasconde?

estate al mare

In queste lunghe giornate di SOLLEONE, il nostro mar Mediterraneo ha avuto modo di accumulare un surplus notevole di calore che è andato poi a rimescolarsi anche negli strati profondi. Rispetto alla media trentennale, il nostro mar Mediterraneo presenta un’anomalia termica positiva di considerevole portata; tale anomalia trova ragione di esistere proprio nella lunga durata delle onde di calore sul Mediterraneo. Parte di questa calura viene “assorbita” letteralmente come una spugna dal nostro mare e viene rilasciata lentamente soltanto con l’arrivo dell’autunno. Anche in questo caso, la sinottica che andrà a crearsi nei mesi autunnali, sarà determinante al fine di comprendere con quanta rapidità il calore immagazzinato verrà rilasciato in libera atmosfera. Un agosto instabile ed irrequieto (assai poco probabile) andrebbe almeno in parte a smaltire questo surplus, lasciando in eredità un periodo autunnale caratterizzato da temperature marine più vicine alla media stagionale, ma purtroppo la statistica di questi ultimi anni ha mostrato scarti termici positivi certamente più numerosi rispetto alle anomalie negative che sono divenute meno frequenti. L’evento di caldo intenso pronosticato dai modelli nella prima decade di agosto, ne è un esempio calzante.

Uno sguardo al prossimo autunno: aumenterà il rischio alluvionale?

Un surplus d’acqua calda durante l’autunno può indubbiamente rappresentare un fattore di rischio, ma la parola finale verrà sempre lasciata alla sinottica generale, cioè alla circolazione atmosferica che andrà a costituire il prossimo autunno. In linea generale possiamo affermare che un’estate molto calda e caratterizzata da pochi break stagionali, possa predisporre l’autunno ad un maggior rischio alluvionale, purchè la sinottica generale lo permetta.