Agosto: esordio con la NEVE su una nazione, 40°C nel Mediterraneo
Esordio di agosto clamoroso in Europa: freddo su alcune zone, rovente in altre. Scopri tutto.

Agosto esordirà con una doppia faccia meteorologica che, secondo le ultime proiezioni del modello GFS, ha davvero dell’incredibile: da un lato un’ondata di caldo eccezionale pronta a investire il Mediterraneo e buona parte dell’Europa centro‑meridionale, dall’altro la prima irruzione fredda della stagione diretta verso l’Islanda, con scenari quasi invernali nonostante il calendario dica piena estate. Un contrasto che racconta alla perfezione l’estrema variabilità atmosferica che sta caratterizzando il 2026 e che potrebbe rendere l’intero mese di agosto un vero laboratorio di estremi.
Sul fronte caldo, il Mediterraneo si prepara a vivere giornate asfissianti, con valori che supereranno di slancio le soglie tipiche di fine luglio. La Spagna e il sud della Francia potrebbero toccare punte di 44°C, mentre l’Italia si collocherebbe stabilmente tra 37 e 42°C, con picchi localizzati anche superiori, questa volta soprattutto al centro-nord. L’anomalia termica a 1500 metri è altrettanto impressionante: +12°C rispetto alla media appena aldilà delle Alpi, tra 4 e 8°C oltre la media sulle nostre regioni, un valore che certifica la presenza di una massa d’aria subtropicale estremamente calda e persistente. Il caldo non risparmierà nemmeno l’Europa centrale: Svizzera, Austria e Germania potrebbero raggiungere 36-37°C (forse anche più alte), temperature decisamente fuori scala per le loro latitudini.
Nel contempo, mentre il Mediterraneo cuoce, l’Atlantico settentrionale vivrà un ribaltamento totale di scenario.
Una saccatura molto incisiva affonderà verso l’Islanda, portando aria di origine artica con valori fino a -4°C a 1500 metri, cioè 8°C sotto la media stagionale.
Tra Husavik ed Egilstadir, nell’est dell’isola, sono attese le prime nevicate della stagione, un evento per nulla infrequente sull’isola ma che certamente stupisce, soprattutto quando il vortice polare mostra segni di precoce dinamismo. Il Regno Unito, più a sud, verrà investito da piogge, rovesci, temporali, frescura e vento.
Ecco la mappa termica a 1500m prevista dal modello GFS per il primo agosto su base grafica Meteologix, notate bene che contrasti sono previsti (una +28°C sulla Svizzera):

Ecco le corrispondenti anomalie termiche sempre a 1500m per lo stesso giorno, espresse dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Questo contrasto così marcato tra caldo estremo e freddo precoce genera un gradiente barico potentissimo, destinato prima o poi a trovare una compensazione. È proprio questo squilibrio a suggerire che agosto potrebbe essere un mese dagli estremi pazzeschi, con possibili rimescolamenti improvvisi, temporali violenti, nuove ondate di calore e affondi freschi in rapida sequenza, con grandinate estreme annesse.
IN SINTESI
Un avvio di mese che non lascia spazio alla monotonia e che conferma, ancora una volta, quanto l’estate europea stia diventando sempre più estrema e votata spesso al caldo eccezionale.
Attendibilità della tendenza: 65% media per l’affondo freddo islandese, 80% alta per l’anticiclone nel Mediterraneo.
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