“Gli attivisti del clima non si preoccupano dei danni ambientali di una possibile terza guerra mondiale?
Ecco il pensiero del Professor William Harper, fisico dell’università di Princeton Usa.
Il mondo, secondo la narrativa occidentale, sarebbe in pericolo a causa delle emissioni umane, quel famoso 0,001% di CO2 di origine antropica, ossia una molecola su 10.000 nella nostra atmosfera.
Questa narrativa deve essere imposta sia a noi occidentali, per contrarre il nostro benessere, e sia ai paesi di altri continenti.
Il fatto che in Asia si stiano costruendo ben 1000 centrali a carbone deve far riflettere la gente. Non diciamo sia un bene o male, ma di fatto questi governi, e si vede pure i loro scienziati ed esperti, non credono realmente il mondo sia in pericolo a causa delle emissioni.
Oggi si parla come non mai di guerra nucleare e una delle possibilità per aggredire o difendersi dal nemico. Quantunque una tale guerra danneggerebbe forse per millenni l’ambiente e anche il clima tuttavia nessuno sembra preoccuparsi di questo, tanto meno i noti attivisti che invece bloccano il traffico e imbrattano le opere d’arte.