Arriva la NEVE: le zone colpite fino a martedì 28 ottobre
Una serie di impulsi instabili investirà le Alpi tra sabato 25 e l’alba di martedì 28 ottobre, portando con sé aria a tratti piuttosto fredda, foriera di precipitazioni nevose sin sotto i 2000m, ma essenzialmente sui versanti francesi, svizzeri tedeschi ed austriaci.
Le nevicate insisteranno soprattutto sabato 25 sul settore valdostano e poi lunedì 27 su tutta la cresta delle Alpi dal Bianco alla Vetta d’Italia, escluse Carnia e Tarvisiano.
Su alcuni settori la neve riuscirà a sfondare anche oltralpe, determinando accumuli di alcuni centimetri (tra 5 e 25 a 2000m) tra l’alta Valle d’Aosta, la zona del Bianco, quella del passo del Gran San Bernardo, ma anche dell’alta Valtournenche e d’Ayas, così come l’area di La Thuile, neve attesa anche in Val Formazza, sullo Spluga, sul Passo del Sempione, sull’alta Leventina (zona del Gottardo) e in Val Bedretto (Passo della Novena).
Poi ancora nel Livignasco e in Engadina (coinvolte Livigno e St.Moritz), nella zona del Resia, ma solo sulle montagne circostanti il passo, tra le vallate del Brennero fino alla Val Gardena ma solo oltre i 1600-1700m. Più a sud sereno e tendenza al Favonio.
Evidenzia tutto questa mappa, che comunque “spalma” e sovrastima gli accumuli a sud delle Alpi, il colore viola, che segnala nevicate abbondanti è infatti da intendersi prevalentemente oltralpe:

Le nevicate più generose comunque interesseranno il Vallese,. zona di Zermatt, il Canton Uri, il canton Glarona e poi il Vorarlberg in Austria. Entro martedì mattina attese ampie schiarite. La circolazione atmosferica cambierà, infatti le correnti da nord-ovest si attenueranno, lasciando il posto a quelle meridionali.