Vortice corre attraverso gli Stati Uniti e semina maltempo
Il corollario dei fenomeni va dalla neve alle tempeste di sabbia. La saccatura ha attraversato il Continente nord-americano "coast to coast".
Gli inverni nord-americani solitamente sono ben più duri di quelli europei, per lo meno dei Paesi che si affacciano su Atlantico e Mediterraneo. Questa stagione 2011-12 però non ha eccelso neanche oltre oceano e, soprattutto agli inizi del 2012, si ha presentato una andamento decisamente mite per la stagione e per i luoghi.
Ora però il generale è arrivato a chiedere conto del mese che stiamo vivendo: un profonda saccatura, collegata al profondo lobo canadese del vortice polare, si è staccata dalla struttura madre e si è fatta un bel giro coast to coast sugli States. I fortissimi contrasti tra le miti correnti meridionali di derivazione messicana e quelle fredde di origine artica, hanno messo in moto contrasti davvero notevoli.
In California raffiche di vento fino a 110 chilometri orari hanno causato molti incidenti stradali a causa di alberi caduti lungo le strade. In Oregon una tempesta di sabbia si è abbattuta sulla fascia costiera, dove molte abitazioni sono state letteralmente coperte di sabbia (foto in basso).
Sul nord-est del Paese invece è stata la neve a farla da protagonista: le nevicate sono partite dalla Pennsylvania e hanno reso molto difficile la circolazione stradale. Nonostante questo molte persone hanno deciso di uscire nei parchi pubblici a godersi lo spettacolo bianco con i loro cani. A New York caduti circa 12 cm di neve e a Boston 8, imbiancata Washinghton.
Nella mappa in alto il movimento spiarliforme delle masse d’aria intorno al vortice descritto.
Autore : Luca Angelini