00:00 19 Giugno 2001

UNA DIGA CHIAMATA ARCO ALPINO!

Ecco l'ultima immagine Meteosat ripresa nel campo del visibile questa mattina. L'Italia divisa letteralmente in due: cielo sereno al nord e Tirreno, nubi e piogge sull'Adriatico e al sud.

UNA DIGA CHIAMATA ARCO ALPINO!

L’immagine Meteosat di questa mattina parla da sola: l’Italia centro-meridionale è sotto il tiro delle correnti fresche provenienti da nord, quelle stesse correnti che si addossano all’arco alpino provocando estesi annuvolamenti sui versanti esteri

Il nord Italia rimane letteralmente sotto un ombrello protettivo. Difatti l’aria fresca, dopo essersi condensata in nubi e piogge oltralpe, si riversa sulla pianura Padana completamente priva di umidità, materia prima per la formazione delle nubi. Ecco che il cielo, allora, si presenta limpido e con un colore blu intenso.

Anche sul Tirreno il cielo risulta sereno. Qui la protezione è offerta dall’Appennino, che tuttavia non riuscirà a contenere totalmente l’aria fresca e qualche temporale sarà possibile nel pomeriggio

Ben diversa è la situazione sul versante Adriatico e al sud: se si osserva attentamente l’immagine si nota come l’aria fresca riesca ad
aggirare l’ostacolo alpino passando ai suoi fianchi originando correnti di bora sull’Adriatico e maestrale dalla valle del Rodano verso la Sardegna.

Le correnti di bora, fresce ed instabili, si umidificano passando sul mare e condensano in nubi e piogge che interessano il versante Adriatico.

Al sud, invece, i fenomeni sono prodotti dal contrasto termico che si è venuto a creare tra le suddette correnti fresche e le correnti più calde che vi erano in precedenza. Ecco il motivo delle formazioni temporalesche di questa mattina. Si notano, difatti, nuclei temporaleschi sul foggiano, sul nord della Sicilia e nubi intense su tutte le zone interne.
Autore : Paolo Bonino