00:00 2 Luglio 2004

Terre Polari e Siberia: cosa succede lassù?

Caldo in Siberia, freddo piuttosto accentuato sulla Groenlandia. Sulle altre zone non si registrano anomalie particolari.

Terre Polari e Siberia: cosa succede lassù?

L’estate non è arrivata solamente sul Mediterraneo, ma anche più a nord, sul Circolo Polare Artico, addirittura al Polo, dove in questo periodo il sole non tramonta mai, e rischiara il cielo anche a mezzanotte; sicuramente però non possiamo aspettarci temperature diffusamente oltre i 30°C, sia perché in alcune zone il ghiaccio non si scioglie mai, sia perché il sole rimane comunque basso sull’orizzonte, e quindi non riesce a scaldare l’aria come invece fa ai Tropici o alle medie latitudini.

Ma allora che tempo sta facendo su queste zone? Andiamo a vederlo brevemente:

E’ sicuramente da notare una grande area di alta pressione calda sulla Siberia occidentale, fra la Nuova Zemlja, le foci dell’Ob e la Penisola di Kola; qui le temperature stanno raggiungendo valori elevati, anomali, ma non da record; comunque la colonnina di mercurio già nel corso della mattinata sfiora tranquillamente i 23-24°C, avvicinandosi ai valori che registriamo sulla nostra Penisola ad inizio giugno.

Però anche sul resto della Siberia ed in Alaska le temperature sono salite fino a 15-18°C, specie nelle zone interne; sulle coste del Mare Artico invece i venti provenienti dai ghiacci perenni mantengono i valori vicini agli 0°C.

Ma qual è al contrario la zona più fredda? Ovviamente la Groenlandia, specialmente nel settore più vicino al Polo Nord; qui si registrano ancora fino a -15°C nelle zone più lontane dal mare, mentre in vicinanza della costa non si sale oltre i -2,- 3°C … praticamente l’estate è solo nel calendario.

Le Isole a nord-ovest della Groenlandia sono addirittura l’area attualmente più nevosa; negli ultimi giorni si stanno avendo infatti abbondanti precipitazioni, con accumuli al suolo di alcuni centimetri.
Autore : Lorenzo Catania