Sud Lazio, nord Campania, Molise e Foggiano, attenzione a questa…
Una linea temporalesca si va organizzando sul Tirreno e investirà nel pieno del suo sviluppo nel pomeriggio di giovedì parte del centro-sud. Ecco i dettagli.
Il satellite è eloquente ma le nostre carte, per chi ha l’occhio fino ed è capace di coglierne il messaggio in tutti i minimi dettagli, lo sono ancor meglio. L’immagine del Meteosat ci propone un tessuto nuvoloso irregolare disposto lungo il Tirreno.
Ebbene si tratta di un corpo nuvoloso dalle caratteristiche frontali (fronte freddo)che si snoda lungo la linea di sviluppo di una convergenza al livello del mare tra i venti di Maestrale che sopraggiungono dalla Sardegna e quelli di Scirocco-Libeccio che risalgono dalla Sicilia. Il tutto rimarrebbe pressochè inerte, scivolando in seno al letto delle correnti in quota che soffiano da sud-ovest verso nord-est, se non fosse pronto a intervenire il forcing dinamico imposto dalla circolazione depressionaria presente a tutte le quote.
L’interessante livello di alcuni indici temporaleschi, tra i quali indichiamo il discreto CAPE (energia pronta a costruire nubi convettive), wind shear fino a 6 mila metri positivo (taglio di vento che facilità ulteriormente la costruzione delle nubi verticali) e il profilo super-adiabatico della colonna d’aria (ovvero la presenza di aria più calda in basso e più fredda in alto) ci suggerisce che nel pomeriggio il corpo nuvoloso in questione si potrà animare di diverse cellule temporasche.
Perchè nel pomeriggio? Essenzialmente per l’ulteriore forzante indotta dalle brezze costiere che favoriranno il trasporto dell’aria umida nei bassi strati verso la catena appenninica dove verrà a liberarsi il potenziale instabile finora latente perchè frenato dalle acque fresche del mare.
Tutto sembra dunque propenso allo sviluppo di intensa attività temporalesca su parte del centro e del sud. Dove esattamente? Ci sentiamo di includere tra le zone a rischio fenomeni intensi il basso Lazio, il nord della Campania, il Molise e il Foggiano. Anche gli indici grandinigeni ci inducono a pensare che potrebbe anche scapparci qualche isolata grandinata.
Occhi aperti dunque sulle regioni citate, il pomeriggio che si avvicina potrebbe rivelarsi alquanto movimentato.
Autore : Luca Angelini