00:00 22 Settembre 2011

Lunedì 26 giornata temporalesca al meridione?

L'azione concomitante di una goccia fredda di origine nord-europea e di un minimo nord-africana alle quote medio-basse causerà una situazione di forte instabilità con rischio di forti temporali.

Lunedì 26 giornata temporalesca al meridione?

 Sembrano darsi appuntamento sul bacino centrale del Mediterraneo. Quando due figure depressionarie di questo tipo, apparentemente blande se prese singolarmente, in realtà alquanto insidiose se viste nel loro insieme, vanno in fase tra loro, il tempo si guasta.

E’ quello che traspare dalle nostre mappe, la cui analisi su vari livelli indica l’azione sinergica di due circolazioni di bassa pressione, una in quota e una al suolo. In altitudine si tratterà di una goccia fredda svincolatasi da una blanda saccatura nord-europea e che, provenendo dalla Francia, si approprierà dei cieli sui nostri mari di ponente tra domenica 25 e lunedì 26.

In contemporanea un minimo di natura orografica in sviluppo sottovento all’Atlante si porterà dalla Tunisia verso lo Ionio andando a finire esattamente sotto la figura depressionaria descritta prima. In sintesi si creerài una situazione termoconvettivamente esplosiva. Per la giornata di lunedì dovremo pertanto attenderci una forte instabilizzazione sulle nostre regioni meridionali, Sicilia compresa, dove saranno possibili fori temporali.

Entrando nel dettaglio, anche se occorrerà senz’altro tornare sul discorso alla luce dei prossimi aggiornamenti, pare che la Sicilia e la Calabria ionica si troveranno sotto il tiro del fenomeni più intensi ed abbondanti. Il calo delle temperatura sarà avvertito un pò su tutte le regioni interessate dei fenomeni, anche se non si risconterarnno valori particolarmente distanti dalle normali medie stagionali.

Autore : Luca Angelini