00:00 3 Settembre 2004

L’uragano “Frances” è in dirittura d’arrivo sulla Florida

Nel frattempo un'altra depressione tropicale in aperto Oceano si prepara a seguire le sorti dell'intenso ciclone che lo sta precedendo.

L’uragano “Frances” è in dirittura d’arrivo sulla Florida

L’uragano sta arrivando, è in dirittura d’arrivo sulle coste statunitensi; molte zone costiere della Florida sono state ormai evacuate in vista di quello che si prospetta come il secondo evento di grande portata in meno di un mese; d’altra parte gli amministratori politici della zona, memori di quello che è successo al passaggio di “Charlie” poche settimane fa, non hanno ovviamente nessuna intenzione di rischiare nuove perdite umane e danni incalcolabili.

Andiamo allora anche noi a “tastare il polso” all’uragano, per vedere qual è il suo stato di salute al momento: in verità proprio nelle ultime ore il ciclone sta passando una fase di affaticamento, un così detto “Eye-replacement”, dovuto al fatto che l’occhio della depressione si è chiuso, limitando le sue energie (un po’ come quando si chiude la valvola di sfogo di un sistema idraulico); la pressione nel centro motore è difatti risalita dai 938 hPa toccati nella giornata di ieri fino ai 949 di stamani, i venti soffiano attorno alle 140 miglia orarie (230 km/h circa), ma in realtà questo apparente lieve indebolimento potrebbe rivelarsi un semplice bluff.

Come spesso accade in questi casi infatti non appena l’occhio si riaprirà il ciclone riprenderà a vorticare più veloce di prima, ed investirà le coste atlantiche nel pieno della sua potenza; i meteorologi americani stanno vagliando attentamente questa possibilità, dato che un episodio simile si verificò in occasione del passaggio di “Andrew” (l’uragano che detiene il record di danni a livello economico) nel Golfo del Messico una decina di anni fa.

Ecco perché l’attenzione attorno a questo ciclone così subdolo è salita alle stelle; la speranza che la depressione non riesca a rinforzarsi nuovamente prima del suo arrivo sui litorali continentali è ancora tanta, ma in verità si tratta appunto di sola speranza.

Comunque anche dopo il passaggio di “Frances” la Florida ed i Caraibi non potranno stare tranquilli; nel bel mezzo dell’Oceano infatti sta nascendo un nuovo uragano, Ivan, una depressione che si annuncia come una nuova minaccia sempre per le stesse zone, visto che raggiungerà l’Arcipelago atlantico entro i prossimi 5-6 giorni.

Pertanto nell’eventualità di un concreto rischio per la popolazione locale o per i turisti che si trovano in zona seguiremo anche le sorti della nuova perturbazione.
Autore : Lorenzo Catania