Intervista all’esperto: qualche piccola “scossa” al nord, forse una svolta a metà mese
Un inizio autunno mascherato da estate inizia a destare qualche preoccupazione, specie per chi ha compreso quanto sia importante il ciclo di sole e pioggia sulla nostra Penisola.
IL CALENDARIO SEGNA IL 5 OTTOBRE MA NON PIOVE E DI GIORNO SI GIRA ANCORA IN MAGLIETTA, COSA SUCCEDE?
Praticamente da due mesi, salvo brevi interruzioni, siamo sotto il dominio di un’alta pressione, tenace, resistente agli assalti atlantici e spesso supportata dal suo collega subtropicale. Insomma, una situazione di blocco, attualmente sul Mediterraneo centrale e sull’Europa orientale, con temperature miti e lunghe fasi asciutte o soleggiate.
ALLORA C’E’ DA STARE ALLEGRI, LE ATTIVITA’ ALL’APERTO E I FINE SETTIMANA SONO SALVI!
Se si pensa solo al proprio “orticello”, al banco del supermercato sempre pieno, ai fiumi d’acqua che sgorgano nei nostri lavandini, alle luci di casa sempre accese, all’utilizzo sempre e comunque delle automobili… sì. Se invece pensiamo solo per un attimo che il nostro stile di vita si basa anche sulle riserve idriche e dunque sulla regolarità delle piogge, c’è poco da stare allegri.
CI SONO CAMBIAMENTI IN VISTA?
A breve termine qualcosa sembra muoversi al nord. Il flusso perturbato collegato alla profonda depressione britannica si abbasserà leggermente di latitudine. In particolare, tra giovedì e venerdì un ramo ascendente della corrente a getto sfiorerà il nord-ovest. Dunque c’è la possibilità che si formi qualche forte temporale sulla Liguria, l’alto Piemonte e forse la Toscana. Qualche pioggia è prevista anche sulla Val d’Aosta, la Lombardia e al nord-est e, con la rotazione delle correnti probabilmente qualche rovescio raggiungerà le Marche e l’Umbria.
Si tratterà comunque di episodi isolati e, sebbene localmente forti, non cambieranno di molto la situazione.
QUANDO POTREBBE ESSERCI INVECE UN PIU’ DECISO CAMBIAMENTO?
Se guardiamo a cosa potrebbe succedere a lungo termine, qualcosa di importante sembra cambiare verso la metà del mese. Vista la lontananza dell’evento per ora si tratta solo di timide ipotesi ma se venisse confermato nei prossimi giorni ci ritroveremmo in pieno autunno dalle Alpi alla Sicilia.
LE TEMPERATURE COME SARANNO?
Finché non interverrà un deciso cambiamento nella circolazione, si manterranno di 2-4° al di sopra delle medie del periodo. Addirittura, nel corso del fine settimana, un’ulteriore risalita di aria calda al centro-sud potrebbe far toccare i 30° sulla Sardegna.
SUL RESTO D’EUROPA COSA SI PREVEDE?
Per alcuni giorni si assisterà al braccio di ferro tra la profonda depressione sulla Gran Bretagna e l’alta pressione sull’est europeo, propaggine settentrionale di quella subtropicale, con tipi di tempo totalmente opposti: piovoso e fresco ad ovest, mite e asciutto più ad est. In seguito, un minimo finirà con l’isolarsi in prossimità della Francia e della Spagna, innescando la risalita calda sul nostro centro-sud e qualche fenomeno temporalesco sul nord-ovest.
Autore : Redazione MeteoLive.it