Intervista all’esperto: “fase fresca per almeno una settimana”
MeteoLive vi aiuta a comprendere meglio che tempo farà nei prossimi giorni.
-Allora, è confermata l’attenuazione del caldo al centro-sud?
GROSSO: certamente, la rotazione delle correnti all’ovest e poi dai quadranti settentrionali farà rientrare le temperature nella media su tutto il Paese.
-E che tipo di tempo dovremo aspettarci?
GROSSO: dopo la sfuriata temporalesca attesa nelle prossime ore sul settentrione, vivremo una fase abbastanza soleggiata e gradevole sino a domenica, quando invece affluirà aria nuovamente più instabile e fresca che innescherà alcuni temporali sparsi sul nord-est e qualche rovescio tra la Sardegna e la Campania.
-Quali saranno le zone più colpite dai fenomeni la prossima settimana?
GROSSO: l’aria fresca da nord come sappiamo scorre con più facilità lungo le regioni adriatiche, che sono le meno protette con questo tipo di circolazione. Pertanto su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e il nord della Puglia avremo soventi degli addensamenti associati ad acquazzoni anche intensi che insisteranno soprattutto tra martedì e mercoledì.
-E le zone che avranno più sole?
GROSSO: sicuramente il nord-ovest, protetto dalle Alpi con le correnti settentrionali, qui ci sarà spesso un cielo limpido, dell’aria secca e una discreta ventilazione.
-La stagione vacilla?
GROSSO: nient’affatto, la stagione è lunga ed è normale che nell’arco della stagione ci sia una fase di instabilità e un po’ movimentata. La prolungata stabilità e calura dello scorso anno è da considerarsi eccezionale, anche se non è escluso che prima o poi possa ripetersi.
-E in fatto di piogge? Come siamo messi?
GROSSO: viviamo di rendita grazie ai quantitativi rassicuranti caduti in inverno e all’inizio della primavera, non bisogna però dimenticare che pur non vivendo una situazione siccitosa, da circa due mesi non piove seriamente in Liguria, su buona parte del Piemonte e sulla Lombardia.
-I temporali previsti oggi sono dunque una manna?
GROSSO: si, c’è solo da sperare che non ci scappi qualche pesante grandinata e che vi sia una certa omogeneità nella distribuzione dei fenomeni.
Autore : Redazione