Intervista all’esperto: arriverà un po’ di fresco?
L'esperto di MeteoLive ci illustra come sarà il tempo nei prossimi giorni in Italia e in Europa.
Accaldati ma fiduciosi ci siamo recati da uno degli esperti della nostra Redazione e gli abbiamo posto alcune domande sul tempo che farà in Italia e in Europa nei prossimi giorni. Queste le sue risposte.
CI SONO MOLTI PARERI CONTRASTANTI, IN ITALIA FA CALDO OPPURE NO?
Il caldo e il freddo, escluse le situazioni estreme e inequivocabili, sono delle sensazioni soggettive. Lo scorso anno tutti erano concordi nel sottolineare la lunga ondata di caldo che colpì la Penisola. Quest’anno stiamo vivendo una prima fase estiva a fasce: caldo e afoso al Nord ma con frequenti passaggi nuvolosi e temporali, specie sulle Alpi e il Triveneto; caldo più secco al centro-sud. Se guardiamo le temperature però notiamo che, rispetto alle medie del periodo, abbiamo 3-4° in più in Valpadana e nelle zone interne centromeridionali mentre lungo le coste siamo in media. Tutto rientra nella normalità perché i valori medi tengono conto anche dei giorni più freschi e piovosi che possono verificarsi persino in luglio (e dunque sono sempre u po’ più bassi della realtà).
NEI PROSSIMI 3-4 GIORNI SI PREVEDE QUALCHE TEMPORALE?
L’instabilità che sta colpendo principalmente la fascia alpina e il nord-est tenderà a scendere leggermente verso sud. Fra oggi e giovedì 8, qualche temporale guadagnerà gradualmente la Pianura Padana, la Liguria, l’alta Toscana e le zone interne del Centro. Non si preoccupino più di tanto i vacanzieri perché un temporale, anche se forte, è un fenomeno passeggero che giova alla natura e alla qualità dell’aria che respiriamo.
VISTE LE TEMPERATURE ELEVATE, POTREBBERO ESSERCI DEI FENOMENI VIOLENTI CON QUALCHE DANNO?
Fra la serata di mercoledì e giovedì, il Comasco, il Varesotto, il Lago Maggiore e le Sottoceneri in Canton Ticino saranno le zone più a rischio di temporali molto intensi. Difficile quantificare con esattezza gli eventuali danni. In questi casi i rischi maggiori vengono dalle grandinate e dalle improvvise raffiche di vento. Per gli escursionisti alpini, nei prossimi giorni sarà meglio consultare attentamente i bollettini meteo prima di muoversi.
SULLE ALTRE REGIONI ITALIANE CAMBIERA’ IL TEMPO?
Al centro-sud, fatta eccezione per l’alta Toscana e l’Appennino centrale si avranno poche variazioni.
DUNQUE CONTINUERA’ A FAR CALDO?
Almeno fino a giovedì sì. Anzi, sulle regioni centro-meridionali si avvertirà maggiormente a causa del richiamo delle correnti da sud che precedono il peggioramento sul Nord Italia. Nelle grandi città lontane dal mare si potrebbero temporaneamente raggiungere i 37-38°.
DOVE SI AVVERTIRA’ DI MENO IL CALDO?
Nei luoghi da sempre noti come più freschi in queste situazioni: il mare, grazie alle brezze, e la montagna.
QUANDO UNA TREGUA ANCHE AL CENTRO-SUD?
Fra venerdì e sabato le correnti ruoteranno da WNW con un progressivo calo termico anche su queste regioni che riporterà le temperature nella norma. Difficilmente arriveranno dei temporali che si limiteranno a brevi apparizioni lungo l’Appennino.
AL NORD ESTATE COMPROMESSA?
Attenzione ai facili sensazionalismi! Queste affermazioni sono molto pericolose e gettano ombre sulla meteorologia. Si tratterà di episodi temporaleschi, anche diffusi tra mercoledì e giovedì. Venerdì 9 i rovesci saranno nuovamente confinati all’arco alpino centro-orientale.
E NEI GIORNI SUCCESSIVI?
Avremo un bel week-end con temperature gradevoli su tutta l’Italia ma da domenica sera e da lunedì si profila un nuovo guasto al centro-nord. Vista l’evoluzione incerta ne riparleremo più in dettaglio nei prossimi giorni.
UNO SGUARDO ALL’EUROPA, COSA SI PREVEDE NEI PROSSIMI GIORNI
L’aria calda che investirà il nostro centro-sud proseguirà la sua corsa anche sulla Grecia e sui Balcani dove sono attese delle temperature bollenti.
Il centro-nord Europa, vista la vigoria della depressione d’Islanda, continuerà invece ad essere interessato, ad intervalli, da piogge e rovesci che manterranno le temperature al di sotto dei valori normali per il periodo.
Valori termici più accettabili anche sulla Penisola Iberica e la Francia meridionale, battute da intensi temporali fino a giovedì.
Autore : Simone Maio