Il nubifragio su Genova correttamente previsto dal nostro modello già dalla sera prima
Sorprendente performance del nostro modello WRF ad area limitata (a 2km) che utilizziamo per le previsioni quotidiane insieme a quello a 10km. Presto con questo sofisticato strumento si potrà allertare ufficialmente la popolazione in modo da ridurre disagi e perdite di vite umane.
Davvero confortante l’attendibilità del nostro modello ad area limitatissima WRF 2km che ha subito proprio in queste ultime settimane alcune importanti migliorie: il nubifragio genovese, originato da un cattivo temporale rigenerante, è stato colto perfettamente.
Curiosamente (ma non troppo per gli esperti), il nubifragio di Genova si è accanito in pratica solo sulla zona di Genova, rimanendo circoscritto per un raggio di pochissimi chilometri, come evidenziato dalla previsione del nostro modello WRF a 2km e dal radar. Si è trattato di un temporale autorigenerante che è rimasto fermo sulla città di Genova e la relativa collina per diverse ore. Non è la prima volta che accade.
Il radar mostra esattamente la traccia del temporale autorigenerante in azione su Genova e in sfondamento a ventaglio anche in Valpadana, dove ha prodotto fenomeni moderati.
Entro sera le correnti ruoteranno sempre più a SE in quota e dunque i fenomeni andranno gradualmente a concentrarsi sul Ponente ligure, ma non andranno sottovalutati anche i coinvolgimenti previsti su Piemonte orientale e sull’alto Piemonte. Inoltre cellule temporalesche importanti potranno coinvolgere Lombardia e Triveneto, dispensando molte precipitazioni, perchè nel contempo è previsto un maggiore sfondamento verso est della saccatura e dunque la vorticità aumenterà anche su quelle zone, esaltata poi dalla forzante orografica.
Seguite gli aggiornamenti nei prossimi articoli con tutti i dettagli in esclusiva dal nostro modello Wrf 2km.
Autore : Alessio Grosso