Il fronte freddo di venerdì: 3 possibili scenari
C'è incertezza sull'evoluzione del peggioramento di venerdì che potrebbe dar luogo a condizioni meteorologiche diametralmente opposte.
Una nuova incursione verso sud collegata all’azione di una depressione sulla Scandinavia sta per concretizzarsi sulle nostre regioni a partire da venerdì 24.
Le ultime carte a nostra disposizione confermano l’arrivo di un fronte freddo pilotato sull’Italia da un ramo della corrente a getto ma non sciolgono del tutto i dubbi sulla traiettoria che effettivamente seguirà l’impulso perturbato: impatterà sull’arco alpino per poi scivolare sul medio adriatico e al sud oppure farà il suo ingresso dalla Valle del Rodano?
Al momento la prima ipotesi ha più probabilità di verificarsi (70%). In questo caso si avrebbero correnti favoniche al nord-ovest con cielo sereno e aria molto secca, annuvolamenti e qualche pioggia sul nord-est e gran parte dei fenomeni concentrati sulle centrali adriatiche e al sud ed estremamente passeggeri. Anche il versante tirrenico sarebbe saltato e vedrebbe al massimo degli annuvolamenti irregolari.
Diverso invece il discorso nella seconda ipotesi. Attualmente le possibilità di un ingresso dalla Valle del Rodano sono molto basse (30%) ma le quotazioni sono leggermente in rialzo. In questo caso si formerebbe un minimo all’altezza del Golfo Ligure e si aprirebbero altre 2 possibili strade:
1) il minimo rimane agganciato al flusso principale e trasla rapidamente sull’alto Adriatico e ancora più ad est
2) isolamento di una goccia fredda (cut-off) con lento scivolamento del minimo lungo il versante tirrenico.
Nel primo caso si avrebbero delle piogge su tutto il centro-nord, in progressione da ovest ad est con l’attivazione di un umido libeccio sui mari occidentali di una corrente da est-sudest sulla Valpadana che garantirebbe l’arrivo delle precipitazioni anche all’estremo angolo nordoccidentale. Saltato quasi in pieno il sud.
Nel secondo caso invece si avrebbe praticamente un bis della depressione Bridge i cui ultimi strascichi sono ancora presenti sulle estreme regioni meridionali. Piogge e temporali interesserebbero nel corso del week-end un po’ tutta Italia, partendo dal settentrione per poi scendere verso sud.
Attendiamo dunque l’arrivo delle prossime carte per sciogliere del tutto la prognosi: non perdetevi i prossimi aggiornamenti.
Autore : Simone Maio