Domenica semaforo rosso per …
Le regioni appenniniche, ed in parte il Triveneto saranno le zone maggiormente colpite dai possibili acquazzoni o temporali, più probabili nelle ore centrali del giorno.
Anche domenica non sarà una giornata totalmente tranquilla sulla nostra Penisola; una piccola “goccia fredda”, cioè una depressione sviluppata in quota ed associata ad una massa di aria instabile, attraverserà le nostre regioni; in particolare sarà il centro-sud a risentire del passaggio della perturbazione, un evento che ritarderà di qualche ora l’arrivo dell’anticiclone rispetto alle previsioni di qualche giorno fa.
Ma proviamo ad entrare maggiormente nel particolare, per cercare di capire dove potrà piovere nel corso di domenica 6:
NORD: Nubi già al mattino su Alto Adige, Trentino settentrionale, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, con qualche breve pioggia possibile, specialmente su Carnia e Triestino; qualche banco nuvoloso anche su bassa Pianura Padana, Liguria ed Appennino, ma con brevi ed isolate piogge solamente sui rilievi più elevati e la bassa Romagna.
Nella seconda parte della giornata qualche acquazzone sarà possibile anche sulle Alpi e le Prealpi Lombarde, oltre che sui rilievi del Piemonte occidentale.
CENTRO: Piogge qua e là al mattino sulle Marche, specie a nord di Ancona; per il resto solo qualche nube di passaggio.
Nel pomeriggio banchi nuvolosi minacciosi e focolai temporaleschi sparsi si faranno vivi su tutto l’Appennino, ma anche sui rimanenti rilievi di Toscana e Lazio; in serata le piogge si attenueranno molto lentamente.
SUD: In mattinata le piogge saranno poco probabili, anzi si avranno vasti squarci di sereno; nel primo pomeriggio però a partire dal Molise si faranno avanti i primi focolai temporaleschi, con piogge che si estenderanno entro il tramonto a tutta la Puglia, le zone interne della Campania, la Lucania, ed a tratti anche alla Sila.
Verso la tarda serata comunque si avrà un nuovo lento miglioramento.
Autore : Lorenzo Catania