00:00 2 Settembre 2004

Cosa ci aspetta nei prossimi giorni?

MeteoLive aiuta a fare chiarezza pubblicando interviste ai suoi redattori.

Cosa ci aspetta nei prossimi giorni?

-Allora: si scorgono davvero segnali di cedimento stagionale sull’Italia?
GROSSO: non c’è stato almeno sino ad ora un vero e netto passaggio di consegne tra estate ed autunno sul nostro Paese. Le alte pressioni seguitano a proteggerci senza consentire ingressi frontali importanti in grado di sconvolgere la tranquillità estiva. Viviamo insomma di piccoli disturbi, operazioni di piccolo cabotaggio come correnti da est o da nord che tentano di introdurre note autunnali, peraltro senza risultati eclatanti.

-E cambierà questo trend oppure ci aspetta un settembre tranquillo e soleggiato?
GROSSO: no questi disturbi continueranno ed anzi potrebbero accentuarsi nel corso del fine settimana. Dobbiamo guardare a nord e ad est della Penisola, è da lì che ormai arrivano tutte le minacce alla stabilità. Avremo dell’instabilità sul Triveneto sabato, domenica dei rovesci temporaleschi sull’Appennino centrale, ma forse anche sulle zone pianeggianti del Lazio e sempre domenica un tempo più fresco ovunque per una sostenuta ventilazione nord-orientale.

-E da LUNEDI?
GROSSO: la disposizione dell’alta pressione lungo i paralleli dell’Europa centrale, farà affluire aria fresca ed instabile sulle nostre regioni meridionali favorendo dei rovesci temporaleschi anche importanti sino a martedì. Altrove la situazione non cambierà di molto con parziali annuvolamenti sulle regioni centrali e più sole al nord.

-E per una novità più grossa quanto dovremo aspettare?
GROSSO: mah, forse alla metà della prossima settimana quando un’attiva depressione scandinava potrebbe pilotare verso sud un fronte freddo consistente, approfittando del ritiro sul Regno Unito dell’anticiclone delle Azzorre.

-E quindi?
GROSSO: quindi potremmo essere interessati da un passaggio di temporali anche forti sul Triveneto e poi su gran parte del centro-sud con temperature in generale calo e comparsa della prima neve stagionale sulle Dolomiti. Si tratta ancora di un’ipotesi comunque…
Autore : Alessio Grosso