Anticiclone africano alla riscossa: chi soffrirà di più il caldo?
Sarà soprattutto la Sardegna la regione più colpita dalla calura, assieme alla Puglia; sul resto del centro-sud farà caldo, ma non eccessivamente.
Le perturbazioni che arriveranno sull’Europa occidentale nel corso delle prossime 36-48 ore contribuiranno a richiamare aria calda e sostanzialmente stabile su gran parte d’Italia sia nel prossimo fine settimana che nei 3-4 giorni successivi; solamente sui rilievi del nord dovremo attenderci un tipo di tempo leggermente meno caldo e più instabile, con rischio di temporali, prevalentemente pomeridiani.
Ma entriamo nel dettaglio e vediamo quali saranno le regioni più colpite da questa fase di tempo più afoso:
SABATO E DOMENICA: un primo aumento della temperatura si registrerà sulle regioni meridionali e sulla Sardegna, specialmente nelle zone interne del Sassarese e del Cagliaritano, dove si raggiungeranno facilmente i 33-35°C; punte di 33-34°C anche sulla Puglia, in particolare su Le Murge e la Penisola Salentina.
Sulla Pianura Padana e nelle zone interne del centro generalmente non si salirà oltre i 31-32°C, anche se punte di 33°C sono attese nelle grandi città emiliane.
LUNEDI’: La colonnina di mercurio salirà oltre i 36-37°C sempre sulle solite zone della Sardegna; il resto dell’Isola (specialmente il Nuorese) avranno valori non superiori ai 30-31°C, grazie a brezze marine piuttosto attive.
Valori fino a 36-37°C anche sulla Puglia, stavolta con maggiore probabilità nel Tarantino; punte attorno ai 32-34°C su tutto il sud, ma anche nelle zone interne di Marche ed Abruzzo, sulla Pianura Padana valori non superiori ai 28-30°C.
MARTEDI’: Sarà probabilmente la giornata più calda, o comunque una delle più calde, con punte di 40°C nell’Iglesiente e nel Tarantino; ma i valori termici saliranno oltre i 35°C anche nelle grandi città del centro-sud (Roma e Catania in primis), su Le Murge e nelle conche appenniniche laziali.
In Pianura Padana invece si sfioreranno appena i 30-31°C, così come sulla Toscana.
Nei giorni successivi non sono previste variazioni significative delle temperature, al più oscillazioni di 2-3°C in più o in meno rispetto ai valori indicati; possiamo quindi ben dire che l’estate sta raggiungendo il suo culmine rispettando la tabella di marcia.
Godetevi dunque le vostre vacanze in spiaggia in tranquillità.
Autore : Lorenzo Catania