06:56 11 Settembre 2026

Tendenza 14-20 settembre: prima più caldo poi torna la pioggia

Possibile nuova svolta meteo da giovedì 17 settembre: un cavo d'onda nord-atlantico potrebbe spezzare la tregua anticiclonica portando piogge, temporali diffusi e un forte rinforzo dei venti lungo le regioni tirreniche e settentrionali.

Pioggia

Dopo le marcate fasi d’instabilità di questi giorni, che si protrarranno fino a sabato/domenica su alcune regioni Italiane, le proiezioni dei principali centri di calcolo matematici (ECMWF, GFS e GEM) delineano per l’avvio della settimana da lunedì 14 a mercoledì mattina 16 settembre 2026 una temporanea ma decisa rimonta dell’alta pressione sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Questa bolla stabilizzante garantirà giornate prevalentemente soleggiate e gradevoli su gran parte del territorio nazionale, con locali foschie o nubi basse al mattino limitate alle vallate interne e alla Pianura Padana. Le temperature registreranno un generale rialzo nei valori massimi, portandosi su valori dal sapore ancora estivo con punte di 29-30°C al Centro-Sud e sulle isole maggiori, mentre al Nord i valori termometrici si attesteranno attorno ai 27-29°C. Si tratterà di una classica fase di “stabilità settembrina”, con clima tutto sommato abbastanza gradevole, destinata tuttavia ad avere breve durata.

Seconda parte di settimana: l’avanzata delle correnti fredde e il ritorno dei temporali

A partire dal pomeriggio di mercoledì 16 e per parte del weekend del 19-20 settembre, lo scenario sinottico su scala continentale potrebbe subire un sostanziale stravolgimento. L’anticiclone tenderà infatti a ritirarsi verso l’Oceano Atlantico, aprendo un canale di scorrimento per correnti più fredde ed instabili provenienti dalle alte latitudini nord-atlantiche e dal Nord Europa. Questo flusso perturbato impatterebbe contro l’arco alpino per poi riversarsi con decisione sul Mediterraneo centrale, innescando un potenziale nuovo e diffuso peggioramento delle condizioni meteo. Le prime regioni ad essere interessate da spessa nuvolosità saranno quelle del Nord e i versanti tirrenici, dove torneranno rovesci e temporali localmente intensi, accompagnati da un brusco rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e occidentali.

Le nuove piogge viste dal modello ECMWF su base grafica Meteologix sul nord Italia fra il pomeriggio del 16 e la mattinata 17 settembre: si tratta di una prima tendenza che dovrà essere rivalutata nei nostri prossimi articoli. Al momento anche i modelli GFS, GEM e ICON IA vedono un peggioramento simile.

Crollo termico e primi assaggi d’autunno

Il passaggio di questo cavo d’onda depressionario determinerà un calo delle temperature. Tra venerdì 18 e domenica 20 settembre si stima una flessione termica compresa tra 4°C e 7°C, riportando i valori in linea o lievemente al di sotto delle medie climatologiche del periodo. Le precipitazioni più abbondanti potrebbero concentrarsi lungo le dorsali appenniniche e sulle aree costiere esposte, dove i contrasti tra le masse d’aria fredda in arrivo e la superficie marina ancora calda potenzierebbero la genesi di sistemi temporaleschi marittimi. L’autunno meteorologico inizierà così a mostrare la sua parte più dinamica, archiviando le velleità estive su gran parte del Paese.

Riassunto

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 presenterà un doppio volto meteorologico. Dopo un avvio soleggiato e mite garantito dall’alta pressione con picchi termici fino a 30°C, da mercoledì pomeriggio un cavo d’onda nord-atlantico romperebbe la tregua. L’arrivo di piogge, temporali e aria più fredda determinerebbe un calo delle temperature, proiettando alcune regioni Italiane verso un contesto più autunnale.