20:50 9 Settembre 2026

Venerdì 11 le temperature crollano anche su queste regioni

Fine definitiva del caldo subtropicale, venerdì cambia tutto anche su altre regioni.

Anomalie termiche della primavera in Italia

Le temperature sono crollate nelle ultime ore su tutto il Nord Italia, come ampiamente previsto. Questa è la fine definitiva della canicola subtropicale dopo mesi e mesi di dominio quasi ininterrotto. La colonnina di mercurio si è portata addirittura attorno ai 20 °C su diverse località della Val Padana, complice anche la presenza di rovesci e temporali, mentre sul resto d’Italia continua a imperversare il grande caldo con massime oltre i 33 o 34 °C.

Il cambiamento, però, sarà graduale e totale perché tra pochi giorni tutta Italia si ritroverà finalmente fuori dal caldo subtropicale. Nel corso di questo giovedì 10 settembre toccherà alla Sardegna e a gran parte del centro Italia sperimentare un diffuso calo delle temperature e anche dei tassi di umidità, sebbene bisognerà prestare molta attenzione ai violenti temporali che ne deriveranno, specie su Toscana, Umbria e Lazio.

L’ultimo settore a salutare il grande caldo sarà il Sud Italia, insieme a Molise e Abruzzo: nella giornata di venerdì 11 settembre le temperature saranno ancora molto alte al mattino e nel primo pomeriggio, il tutto aggravato da un tasso di umidità davvero elevatissimo che renderà quel caldo afoso e insopportabile. Ma sarà solo questione di poche ore perché entro sera affluirà l’aria più fresca da nord-ovest, che porterà qualche forte temporale, specie su Puglia, Campania e Basilicata, ma al tempo stesso comporterà un sensibile calo delle temperature.

Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre le temperature si porteranno attorno ai 21 °C su tantissime località interne e pianeggianti di Puglia, Basilicata e Campania, mentre sulle zone costiere la colonnina di mercurio oscillerà tra i 23 e i 24 °C. Sulle colline o le valli appenniniche i termometri potranno registrare, attorno alle 23:00, temperature di 16-17°C.
Qualche grado in più su Calabria e Sicilia, ma anche qui la qualità dell’aria migliorerà sensibilmente dalle prime ore di sabato. L’anticiclone africano sarà definitivamente alle spalle e, nonostante su alcune zone i termometri potranno ancora puntare i 29 o 30 °C, specie in Sicilia, la sensazione di disagio bioclimatico legato all’afa sarà enormemente inferiore o quasi del tutto assente.

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