12:50 9 Settembre 2026

Tornerà ancora il caldo? L’anticiclone ha un piano

Nel lungo termine tornano a salire le azioni dell'anticiclone.

Torneremo a condizioni soleggiate e calde nella seconda metà di settembre?

C’è un romanzo (e un adattamento cinematografico) che si chiama: la nova vita di Louis Drax, che narra di un bambino a cui ne succedono di ogni ma riesce sempre a spuntarla. Così è l’anticiclone, che può essere attaccato da destra o da sinistra, ma cade sempre in piedi e soprattutto si rialza più ambizioso che mai. E’ quello che ci aspettiamo possa accadere durante questo mese di settembre 2026, anche se in questo momento l’estate sembra accusare il colpo dell’ingresso di una saccatura atlantica e proporre una fase più fresca a partire dal nord. La fase più dinamica si protrarrà sino al fine settimana 12-13 settembre.
Poi l’anticiclone tenterà di affacciarsi nuovamente sulla scena mediterranea ma senza la capacità di chiudere subito tutti i compartimenti stagni e concedendo così probabilmente qualche nuovo break temporalesco passeggero intorno alla metà del mese, mentre subito dopo, incredibilmente, tutti i modelli nella media degli scenari vedono uno spettacolare ma anche inquietante ritorno dell’anticiclone su tutto il Mediterraneo, Italia compresa, in un contesto termico magari non più così calda ma con punte pomeridiane anche prossime ai 30°C e soprattutto tanto soleggiamento per diversi giorni.
Quindi i disturbi attuali non ci preannunciano l’autunno imminente, ma potrebbero risultare solo una fase provvidenziale di tregua dal dominio dell’anticiclone.
Guardate ad esempio la carta prevista per il 20 settembre dalla media degli scenari (sovrapponibile) prevista dai modelli GFS ed ECMWF su base grafica Meteociel:

Il possibile ritorno dell'anticiclone nella seconda metà del mese secondo la media degli scenari di ECMWF e GFS su base grafica Meteociel

E guardate l’anomalia barica a 5500m rappresentata da quel colore marroncino prevista per l’Europa proprio per la terza decade di settembre tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteociel:

L'anomalia barica prevista dal 18 settembre in Europa, che vede ancora l'anticiclone protagonista, modello ECMWF base grafica Meteociel.

Addirittura qui si ipotizza che la sua espansione possa raggiungere la regione scandinava. Questo alla lunga potrebbe anche tradursi in un rientro di correnti fresche ed instabili da nord-est sull’Italia, specie in Adriatico e al sud, come tra l’altro invita a suggerire l’immagine, ma sulla bontà e dunque la veridicità di questo sbilanciamento c’è ancora molto da capire e dunque non conviene avventurarsi in congetture troppo fantasiose.
Per ora ci basti pensare a questo ingombrante pachiderma che sta condizionando sempre più la nostra vita, l’agricoltura e dunque l’economia, perché il comportamento dell’atmosfera ha indirettamente un peso importante nella quadratura del bilancio famigliare: pensate solo ai soldi in più spesi per acquistare un prodotto a causa della siccità o per difendersi dal caldo con i condizionatori.
Dunque l’anticiclone ha ancora molto da dire sulla scena settembrina, nonostante qualche piccola sbandata, è sempre pronto a giocarsi le sue 9 vite come Louis Drax.
Attendibilità della fase dinamica sino al 16-17 settembre: 65% media
Attendibilità di una nuova fase anticiclonica dal 18 settembre in poi: 65% media (considerata la distanza temporale è notevole)

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