00:00 4 Agosto 2009

Temporali anche nella notte; oggi si replica sui versanti orientali

Scivola la goccia fredda verso est sud-est e nel suo movimento trascina episodi di maltempo. Dopo il nord-ovest, interessato il nord-est e il medio-alto Adriatico. Tra oggi e domani tocca anche all’Appennino, poi migliora quasi ovunque. Aria più fresca al seguito ha fatto calare le temperature; entro sera rinfresca su quasi tutta la penisola.

LIVE: Si invortica il maltempo intorno all’alto Adriatico, con piogge, rovesci sparsi e isolati temporali che hanno interessato già nella sera, e poi nella notte appena trascorsa, le regioni di nord-est. In queste i fenomeni più importanti, anche temporaleschi li troviamo sulle coste Croate, in Slovenia, sul Friuli e tra l’Umbria e l’entroterra delle Marche. Qualche pioggia sparsa si segnala sulla Romagna, sulle coste dell’alto Adriatico e sui rilievi del nord-est.

Le temperature hanno iniziato a scendere, per ora solo a seguito dei fenomeni. Troviamo infatti valori abbastanza frizzanti sul nord-ovest, con 12°C alla Malpensa e 14°C a Torino, grazie anche ai rasserenamenti notturni. Seguitano ad essere più alte sul nord-est e al centro, tra i 18 e 22°C, a causa della nuvolosità; mentre al sud sono ancora decisamente più elevate, con punte di 25-26°C.

SITUAZIONE: Una modesta, quanto vivace goccia fredda, si sta lentamente incuneando ne dominio anticiclonico ancora presente su buona parte della nostra penisola. Nel suo peregrinare verso est sud-est, sta perdendo smalto ed energia, con progressivo appiattimento dei suoi geopotenziali, peraltro poco interessanti già in partenza. Nel frattempo un promontorio anticiclonico ha già iniziato a riconquistare la porzione occidentale della nostra penisola.

EVOLUZIONE: Nei prossimi giorni l’opera di ricostruzione dell’anticiclone africano andrà temporaneamente in porto. Questo perché uno sprovveduto collega scandinavo e soprattutto quello azzorriano, trascineranno verso di loro i massimi di pressione, lasciando aperto un corridoio depressionario orientato proprio verso il Mediterraneo centrale. Ne approfitteranno arzille correnti settentrionali, in seno ad una struttura di maltempo più organizzata, a minacciare in prima battuta il prossimo week-end, come già anticipavamo nei giorni scorsi.

Mentre il centro-sud dovrà attendere ancora alcuni giorni, crogiolandosi sotto condizioni termiche ed udometriche da degna ondata di calore; la catena alpina e parte del settentrione, specie le pianure a nord del Po, saranno più volte interessati da moderati influssi perturbati. Lo slancio ulteriore verso nord nord-est dell’alta pressione potrebbe aprire un varco inatteso proprio sull’Italia, garanzia di un passaggio, seppure fugace, di un’attiva e volenterosa goccia fredda, capace di dispensare instabilità, molti temporali e un po’ di agognata frescura anche al sud.

OGGI: Goccia fredda in progressivo colmamento, ma comunque in grado di elargire instabilità e locali temporali, ancora in mattinata sul nord-est, poi sul medio Adriatico. Più interessate le zone appenniniche e interne in genere; ma non si escludono fenomeni lungo le coste. Venti in rinforzo ovunque dai quadranti settentrionali; mari generalmente mossi. Temperature che tendono a scendere, specie lungo l’Adriatico.

DOMANI: Residua instabilità lungo l’Appennino, specie quello centro-meridionale, con locali fenomeni, anche temporaleschi nel pomeriggio. Locali escursioni temporalesche sulle pianure adiacenti. Altrove torna il sole, eccetto passaggi nuvolosi e qualche innocuo addensamento sui rilievi. Venti settentrionali, ancora sostenuti un po’ ovunque, con moto ondoso sempre piuttosto importante. Calo termico anche al sud; lieve ripresa delle temperature al nord-ovest e sul Tirreno.
Autore : Giuseppe Tito