13:45 6 Aprile 2026

Sole e tepore, ma non per tutti. Ecco dove sarà GRIGIO martedì 7

Alta pressione e tepore per quasi tutta Italia. Sono le prime giornate da piena primavera. Ma attenzione alla maccaja!

È tornata l’alta pressione ed è tornato il sole su quasi tutta Italia. Il sole splende su quasi tutte le nostre città e le temperature sono salite addirittura oltre i 20°C per la prima volta in questo mese di aprile. Per la Val Padana si tratta di giornate tardo-primaverili o addirittura estive, considerando che nelle prossime 48 ore potremmo sfiorare facilmente i 26 o 27°C. Tuttavia, ci sono alcuni territori dove questa mitezza è ancora lontana e addirittura il tempo risulta grigio e uggioso.

Come spesso avviene in questo periodo dell’anno, con l’arrivo dell’alta pressione e delle prime correnti tiepide subtropicali, ritorna anche il fenomeno della maccaja. Il tempo più grigio lo troviamo nel corso di questa Pasquetta sulla Liguria, soprattutto sui settori costieri della regione, dove una distesa di nubi basse impedisce al sole di scaldare i suoli. Per questo motivo la temperatura fatica a superare i 14 o 15°C, mentre sul resto d’Italia già si va oltre i 20.

La maccaja è strettamente legata alla presenza dell’alta pressione e di aria molto umida nei bassi strati. Si tratta di nubi basse e compatte, spesso stratificate, che si formano quando l’aria mite e umida scorre sopra una superficie marina ancora fredda, come accade frequentemente in primavera dopo i mesi invernali. Questo contrasto termico favorisce la condensazione del vapore acqueo e la formazione di uno strato nuvoloso persistente, che tende a restare intrappolato nei bassi livelli dell’atmosfera.

In presenza di alta pressione, inoltre, si verifica il fenomeno della subsidenza, ovvero la discesa dell’aria dall’alto verso il basso, che comprime ulteriormente gli strati inferiori impedendo il rimescolamento verticale. Questo crea una sorta di “coperchio” atmosferico che mantiene intrappolate le nubi basse, rendendole difficili da dissipare anche durante le ore più calde della giornata. La particolare conformazione della Liguria, stretta tra mare e rilievi appenninici, accentua ulteriormente questo effetto, favorendo l’accumulo di umidità lungo la fascia costiera.

Non è raro che basti salire di qualche centinaio di metri di quota per uscire completamente da questo strato nuvoloso e ritrovarsi sotto un cielo limpido e soleggiato, con temperature decisamente più miti. Questo spiega perché le zone collinari e montuose liguri risultano spesso più soleggiate rispetto alla costa durante episodi di maccaja.

Anche nel corso di questo martedì 7 aprile il cielo sarà nuvoloso e l’atmosfera cupa e grigia sulle coste della Liguria, per effetto di questa distesa di nubi basse che faticherà ad andar via.

Le nubi basse aumenteranno anche sulle zone costiere della Campania e della Calabria tirrenica, anche in questo caso per effetto della troppa umidità presente nei bassi strati, come ci mostra il modello Swiss su base grafica Meteologix, nell’immagine qui sopra.
Insomma, l’effetto collaterale dell’alta pressione si manifesterà principalmente sul lato tirrenico, mentre sul resto d’Italia il sole sarà il protagonista indiscusso.