Scirocco scacciato a colpi di temporali
L'estate se ne andrà bruscamente dal centro-sud entro 24 ore, la mattinata risulterà ancora pesante per il nord Italia, poi arriverà il foehn sul nord-ovest
Mentre le frane e gli smottamenti ormai al nord non si contano più, arriva una buona notizia: lo Scirocco, il caldo fuori stagione, indirettamente responsabile delle copiose precipitazioni che hanno colpito il nord per diversi giorni, sta per uscire di scena.
La depressione attualmente sul mar Ligure insisterà ancora per 6-8 ore, poi il suo graduale spostamento verso E e il suo colmamento libereranno dapprima i cieli del nord-ovest sotto l’incalzare del favonio, poi indurranno il Maestrale sulla Sardegna, dando il via alla “danza” dei temporali su tutto il centro-sud con annesso calo della temperatura.
L’aria fredda in arrivo da nord-ovest provocherà moti verticali anche intensi sul basso Tirreno, ma tutto il sud fino a domenica sarà interessato da una diffusa instabilità.
Sul nord-est andrà meglio da sabato, l’allarme alluvione al nord finalmente cesserà e in montagna farà davvero freddo con lo zero termico che piomberà a 1000 m e domenica mattina vi saranno gelate anche su molte zone della Pianura Padana.
Domenica sera nuovo episodio della saga perturbata autunnale, ma il quadro é ancora confuso, vi rimandiamo alla rubrica “previsioni” per il medio termine e alla “sfera” per il lungo, per avere un quadro più completo.
Intanto ieri i temporali hanno colpito molte zoene del nord, ma anche del centro Italia. In serata violenti tuoni, inusuali per la stagione, hanno stupito anche i milanesi.
Novità su METEOLIVE: stiamo preparando molti nuovi servizi, come già annunciato, innanzitutto la novità della prima pagina che non sarà più limitata a due edizioni giornaliere ma potrà averne cinque o sei nell’arco della giornata, inoltre sono in procinto di venire alla luce altre due rubriche: “a tutta neve” con numerose notizie sulla neve, le valanghe, condite con foto e reportages, e il “glossario”, un dizionario meteo che diventerà presto un serbatoio di preziose informazioni; infine la “carta isobarica” semplificata e le previsioni grafiche elaborate da Meteoitalia.
Insomma…non sappiamo più cosa fare per accontentarvi!
Autore : Alessio Grosso